Storia
Il monte si eleva a 419 m s.l.m. e sulla sua sommità sorge il santuario dedicato alla "Madonna della Misericordia" più conosciuto come Santuario di Nostra Signora del Gazzo.
Per la sua struttura calcarea il monte è stato oggetto di una notevole attività estrattiva di pietra. Questo ha pesantemente modificato il suo aspetto originario, distruggendo anche le numerose grotte che si aprivano nei suoi fianchi calcarei. Di queste ultime rimangono alcuni tratti superstiti che si aprono sui precipizi dei fianchi verticali delle cave di cemento.
Lo sfruttamento del monte è antico e risale all'Alto Medioevo. A testimonianza dell'attività artigianale rimangono le vecchie fornaci o calcinaie, antichi forni di cottura del materiale calcareo da cui si otteneva la calce. Sono costituiti da campane isolate, del diametro di due o tre metri, dalla forma chiusa, entro le quali si cuoceva la pietra da calce. Questa caratteristiche strutture, alcune ancora in ottimo stato, arricchiscono il paesaggio del monte.
Il carbonato di calcio presente sul monte ha origine in massima parte dalla sedimentazione marina di scheletri calcarei di alghe del tipo Gyroporella le cui tracce sono riconoscibili come piccoli circoli bianchi sul fondo grigio della roccia
A partire dagli anni cinquanta l'attività estrattiva ha assunto un aspetto industriale ad alto sfruttamento allargando l'estrazione alle rocce di dolomia triassica che forniscono materiale refrattario e da costruzione.
Le numerose cave oggi dismesse hanno avuto un notevole impatto sulla morfologia del territorio. Durante gli anni dello sfruttamento più selvaggio sono state distrutte numerose grotte, tra le quali quella denominata "Tana di Brigidun" perché in essa trovava rifugio il "Brigidun", un famoso brigante che taglieggiava gli abitanti delle alture di Sestri.
- Durante la pestilenza del 1656-57 la popolazione sestrese trovò rifugio sul monte e nelle sue grotte evitando così ulteriori contagi e vittime che già si contavano numerosissime. I sopravvissuti, riconoscenti per la grazia ricevuta, eressero una nicchia a protezione della statua della Madonna collocata in vetta.
- Sulle sue pendici, in località I righetti, è situato un osservatorio astronomico gestito dall'Università Popolare Sestrese.
L'osservatorio, inaugurato il 16 giugno 1984, è ospitato in un edificio di tre piani è ha una cupola principale, motorizzata, di 5,5 metri di diametro con un telescopio con un obiettivo del diametro di 28 cm che permette l'osservazione di ammassi stellari, galassie a bassa luminosità e nebulose.
Inoltre ha anche una cupola secondaria, di 2,5 metri di diametro, utilizzata per lo studio dei pianeti.
Fonte: Wikipedia
Come arrivare
Il santuario del Monte Gazzo è raggiungibile:
- in Auto si raggiunge Sestri Ponente, si sale fino al quartiere Corea e da li si prende Salita Cataldi e poi Via Rollino seguendo le indicazioni per il Santuario.
- in Treno + Bus è possibile scendere alla stazione di Genova Sestri Ponente Aeroporto e dalla fermata di fronte prendere l’autobus della linea GA. Per gli orari verificare il seguente link https://www.amt.genova.it/amt/trasporto-multimodale/partenze/?linea=GA
- a Piedi (sentiero 1.30h) vi consigliamo di partire dalla stazione ferroviaria di Genova Costa di Sestri Ponente (parcheggi disponibili per auto, altrimenti linea bus 158 o 159) e proseguire per il sentiero delle vecchie fornaci. (altre caches disponibili da qui)
Domande
1- Quale tipo di roccia forma principalmente il monte su cui sorge il santuario?
2- A quale quota si trova l’ingresso dell’abisso delle streghe (Buranco de strie)?
3- Come si sono formate le Pisoliti e dove sono stato trovate?
4- Cercate la roccia proveniente dal monte Reixa, ha una particolarità che potrete verificare con le vostre mani, quale e perché?
5- Se vuoi, fai una foto con la statua presente sul tetto della chiesa e allegala al log!
Se riesci a rispondere a tutte le domande puoi inviarcele e loggare la cache tramite messaggio personale su Geocaching.com.
English version
History
The mountain is 419 m high and at its top there is the Sanutario di Nostra Signora del Gazzo
The mount was really excavated in the centuries for his type of ground used for building by limestone. Infact you can find on the way to M. Gazzo, some typical lime kiln.
The calcium carbonate originates from marine sedimentation of plants like Gyroporella, which footprints are identified as little white circle on grey surface of stone.
In 1656, during the Plague, people who lives there, hid themselves in the caves to avoid infection. The survived people, grateful for his lives, began to build a monument to Madonna at the top of the mount, where now there is the Santuario di Nostra Signora del Gazzo.
From 1950s the mining activity was powered to extract also dolomite rocks of Triassic. During this big exploitation, many caves were destroyed.
How to arrive:
-by car: from Sestri Ponente, from Salita Cataldi and than Via Rollino, follow the sign for Santuario.
-by train+bus: train station Genova Sestri Ponente Aeroporto. In front of the station take the bus line GA (please verify timetable here: https://www.amt.genova.it/amt/trasporto-multimodale/partenze/?linea=GA )
-by foot: hike from train station Genova Costa di Sestri Ponente (available park for your car or by bus # 158 – 159); from here follow the trail of “Vecchie fornaci” (other caches available here).
Questions:
1- Which type of rocks forms principally the mount under the Santuario?
2- Which is the height of the entrance of “Buranco de strie” (Abisso delle streghe)?
3- How have been created the Pisolites rocks and where have been found?
4- Find the rock from Monte Reixa: it has a singularity that you can try. Which and why?
5- If you want, attach to the log a picture of you and the statue on the top of the church.
If you find all the answers you can log the cache and send us the answers by private messages on geocaching.com.
Note: the museum is only in Italian, if you don't understand how to answer just send me the pictures to log.