Eugenio Montale (Genova, 12 ottobre 1896 – Milano, 12 settembre 1981) è stato un poeta e scrittore italiano, premio NOBEL per la letteratura nel 1975
Montale trascorre l'ultima parte della sua vita (dal 1948 alla morte) a Milano. Diventa redattore del Corriere della Sera e critico musicale per il "Corriere d'informazione".

OSSI DI SEPPIA
Il primo momento della poesia di Montale rappresenta l'affermazione del motivo lirico. Montale, in Ossi di seppia (1925) afferma l'impossibilità di dare una risposta all'esistenza: in una delle liriche, Non chiederci la parola, egli afferma che è possibile dire solo "ciò che non siamo, ciò che non vogliamo", sottolineando la negatività della condizione esistenziale. Lo stesso titolo dell'opera designa l'esistenza umana, logorata dalla natura, e ormai ridotta ad un oggetto inanimato, privo di vita. Gli ossi di seppia sono una metafora che serve a descrivere l'uomo, che con l'età adulta viene allontanato dalla felicità della giovinezza e abbandonato, al dolore, sulla terra come un inutile osso di seppia. Gli ossi di seppia sono, infatti, gli endoscheletri delle seppie rilasciati sulla spiaggia dalle onde del mare, quindi, presenze inaridite e ridotte al minimo, che simboleggiano la poetica di Montale scabra ed essenziale.
Il 23 luglio 1962 sposa Drusilla Tanzi,
Il mondo di Montale, tuttavia, risiede in particolare nella "trasognata solitudine", come la definisce Angelo Marchese, del suo appartamento milanese di via Bigli, dove viene amorevolmente assistito, alla morte di Drusilla, da Gina Tiossi
Il cache
Il cache è proprio in via Bigli, dove una targa ricorda il nostro grande Poeta e Scrittore.
Eugenio Montale (Genoa, October 12, 1896 - Milan, 12 September 1981) was an Italian poet and writer, Nobel Prize for Literature in 1975
Montale spent the last part of his life (from 1948 to death) in Milan. Become editor of Corriere della Sera and music critic for the "Corriere of information."

SEPIA BONES
The first moment of Montale's poetry is the affirmation of the lyrical motive. Montale, in Ossi di sepia (1925) affirms the impossibility of giving an answer to existence: in one of the lyrics, do not ask the word, he says that you can only say "what we are not, what we do not want" emphasizing the negativity of the existential condition. The same title of the work means human existence, worn by nature, and now reduced to an inanimate object, lifeless. The cuttlefish bones are a metaphor used to describe the man, who by adulthood is moved away from the happiness of youth and abandoned, the pain, the earth as a useless cuttlefish bone. The cuttlefish bones are, in fact, endoskeletons cuttlefish released on the beach by the waves, then, dried up appearances and minimized, symbolizing the poetry of Montale rough and essential.
The July 23, 1962 married Drusilla Tanzi,
The world of Montale, however, lies in particular in the "dreamy solitude", as defined by Angelo Marchese, of his Milan apartment in Via Bigli, where it is lovingly witnessed the death of Drusilla, by Gina Tiossi
The cache
The cache is in via Bigli, where a plaque commemorates our great Poet and Writer.