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MADONNA DELLE ACQUE Traditional Cache

Hidden : 2/1/2017
Difficulty:
2 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:


Facendo una passeggiata nella piana, andando per la frazione intorno al Molin Nuovo, tra torrenti e campi coltivati, fra l’argine dell’Ombrone e il fosso di Iolo (uno dei suoi affluenti) si trova un tabernacolo, comunemente chiamato “La Madonna delle acque”. Già nel nome questo sacrario dedicato alla Vergine porta tutto il significato che nel tempo gli uomini gli hanno attribuito: un luogo di devozione propiziatoria per la tutela delle acque. Acque che da sempre per l’uomo rappresentano un bene prezioso, oro blu che consente la vita, ma che può trasformarsi in un terribile strumento di devastazione e di morte al momento delle piene e delle alluvioni.

“L’ubicazione di un tabernacolo nei pressi di un guado di un fosso, testimonia ancora una volta quanto fosse radicata la tradizione, in questo caso documentata dalla scritta posta sul basamento di edificare questi monumenti a carattere devozionale a protezione degli argini dei fiumi contro le alluvioni che in questa zona ricorrevano”. Il tabernacolo con Madonna (Adorazione della Madonna del bambino e angeli) reca infatti la scritta: Perché a questo ponte /vegliasse benigna/La divina assistenza/Girolamo Cafissi/aiutato dai popoli di Tizzana e Iolo/volle che qui fosse venerata/ la gran madre di Dio/22 maggio 1927. Sull’evenienza che portò all’installazione del sacrario tante storie sono state raccontate e tramandate da persone vissute da queste parti, alcune morte recentemente, portando via con sé gli ultimi segreti di un passato dal sapore leggendario. Uomini che  “sapevano sussurrare alle acque e vivere in sintonia con esse”. (Dr.ssa Chetti Barni)

Uno di questi uomini era Donello Cecconi, purtroppo deceduto il 27 marzo 2015, che per trentasei anni è vissuto nella vecchia casa, accanto al fosso Quadrelli dietro le attuali idrovore. Quante piene e quante nottate trascorse con l’ansia che qualche argine saltasse per aria! Ma mai si è tirato indietro per tutelare il suo territorio e con tanti altri del posto lo ha difeso strenuamente riparando frane, cedimenti e topinaie presenti sugli argini e dentro l’alveo dei nostri torrenti. Si narra, dicevano alcuni anziani, e appunto anche Donello lo raccontava, che ai primi del novecento alcune donne, che lavoravano nelle filande di Iolo, durante un’attraversata dell’Ombrone su di una barca – non esistevano ponti a quei tempi ed era possibile l’attraversamento del guado solo con barche – siano morte affogate per il capovolgimento della barca, a causa del sopravvento di un’onda di piena (ombronata) venne dopo e fu posto in via dell’Argine presso il guado del Molin Nuovo. L’incidente successe al Molin Nuovo e pare sia stato all’origine del posizionamento del tabernacolo.

Additional Hints (Decrypt)

qvrgeb ny pnegryyb (aba è zntargvpn)

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)