2^ tappa: "osservatori" al lago Pudro
Dopo il ritrovamento alla "torretta" proseguiamo per la comoda strada sterrata. Avvicinandoci alle coordinate per questa nuova ricerca, deviamo sulla destra: sono luoghi destinati all'osservazione dell'habitat del lago. Seguendo un sentiero che porta verso un ponticello troveremo l'albero su cui è nascosto il cache. Si prega di rimettere a posto con cura nel suo sito a ricerca ultimata. Benché tutto il percorso sia adatto anche ai bambini per il recupero del cache c'è bisogno di un adulto.
Lago Pudro
Il suo nome significa torbido, dato che fino agli inizi del Novecento vi si estraeva la torba usata come combustibile. Dal 1987 è dichiarato biotopo protetto da leggi provinciali e oggi fa parte di Rete Natura 2000, un sistema di aree destinate alla conservazione della biodiversità presente nel territorio dell’Unione Europea. Il lago si estende su una superficie di circa 13 ettari e si caratterizza per la presenza di ambienti legati all’acqua come stagni, torbiere, canneti, ontani e habitat di pregio naturalistico e di vitale importanza per la riproduzione di animali, tra i quali l’airone cenerino. L’area protetta è sede di svernamento e rifugio per molte specie di mammiferi, uccelli, anfibi e rettili. Sono presenti dei sentieri con passerelle e punti informativi.