Abbiamo deciso di nascondere questa cache durante una passeggiata con amici “babbani” per iniziarli al gioco del geocaching.
Dalla Frazione Monteggia di Laveno (394 m s.l.m.) ha inizio il sentiero: attraverso una salita piuttosto ripida (un cartello indica una pendenza del 30%) si arriva ad una sbarra dove inizia l'acciottolato che conduce alle porte di Casere (750 m s.l.m.) in circa un'ora di cammino; dopo ulteriori 45 minuti circa, continuando l'ascesa verso destra, si raggiunge il Poggio sant'Elsa (949 m s.l.m.) e la stazione della bidonvia di Laveno con il suo ristorante; alle spalle il sentiero prosegue fino alla vetta del Sasso del Ferro (1062 m s.l.m.).
Questa cappelletta è una piccola costruzione votiva dedicata alla Madonna con Bambino posta a circa metà del percorso per raggiungere Casere.
Le cappelle votive a partire dal XII secolo erano identificate come piccole strutture architettoniche che servivano a proteggere un'immagine sacra, oggetto di culto, lungo le strade o nelle campagne. Fuori dalle zone abitate, il luogo di erezione di una cappelletta coincideva spesso con un punto di incrocio fra più strade oppure un pianoro adatto alla sosta e al riposo del viandante o un punto panoramico. Diverse sono le motivazioni che hanno portato nei secoli all’erezione di questi piccoli luoghi di devozione: spesso hanno il significato di ex-voto, cioè di adempimento di una promessa fatta ad un Santo o alla Madonna per una grazia ricevuta.