1. sentiero dell'acquedotto (Nemi) - Il bivio

Il Sentiero dell’Acquedotto collega fin da epoche remote Genzano e Nemi. Il tracciato lungo circa 5 km, di notevole interesse naturalistico, storico ed archeologico, veniva percorso nell’antichità dai pellegrini che si recavano al tempio di Diana.
Un percorso dove è possibile ammirare la vegetazione autoctona: faggi, querce, tigli, aceri, carpini, frassini, lauri, noccioli, quasi ovunque sostituiti nel 1700 dai castagni, scelti dagli abitanti del luogo per la loro redditività.
Sul sentiero si trovano delle antichissime gallerie filtranti, di origine pre-romana, che raccoglievano ed incanalavano le acque piovane filtrate nel terreno per poi convogliarle ad un sistema di cisterne.
Il Sentiero dell’Acquedotto è stato riaperto dall’associazione “La Via Verde dei Latini” nel 2013, dopo oltre 40 anni.
fonte: castelliromanigreentour
MASSIMO RISPETTO PER IL TERRITORIO e prestare attenzione agli animali striscianti, fare rumore, battere i piedi, usare guanti e pinze, suggerisco inoltre scarpe da trekking e pantaloni lunghi.