Geo Tour Parco Nord
Il viale delle fragole Infinite
.. gli Elfi del Parco gobbuto erano tradizionalmente golosi delle piccole fragoline selvatiche. Per loro, quelle piccole dolcezze rosse che crescevano spontanee lungo i viali del Parco erano una prelibatezza inestimabilie. Un giorno un babbano, goloso ed avido di fragoline, si svegliò presto presto e nel giro di una mattinata colse e mangiò tutte le fragoline.. senza lasciarne alcuna. Gli Elfi presero la "Sfera magica del tempo perduto" e tornando indietro di qualche ora riconobbero il babbano goloso. Il babbano, sazio e satollo, addormentato a lato di un alberello, fu subito trovato.
Gli Gnomi volevano scuoiarlo, aprirgli la pancia e riprendersi tutte le fragoline, ma la Maga Morgana, con la sua infinita saggezza e perfidia, gli consigliò di trasformarlo in una cache
In questo modo, il babbano diventò una piccola cache verde a forma di fragolina così che tutti i babbani, passando dal viale, potessero guardare la cache .. e ricordare la lezione. MAI.. MAI,,, MAI mangiare tutte le fragoline degli Elfi
Il cache : Canester verde dove dorme il babbano
Strawberry Road
.. The Elves of the Park were traditionally greedy of the small wild strawberries. For them, those little red sweetnesses that grew spontaneously along the avenues of the Park were an inestimable delicacy. One day a masculine, greedy and greedy strawberries woke up early early and in the morning he picked up and ate all the strawberries ... without leaving any. The Elves took the "magic spell of lost time" and back in a few hours they recognized the gloomy mummy. The mummy, sated, saturated, asleep at the side of a sapling, was immediately found.
The Gnomes wanted to scratch him, open his belly and pick up all the strawberries, but Maga Morgana, with his infinite wisdom and illusion, advised him to turn him into a cache
In this way, the mullet became a small green cache strawberry cache, and all the fangs, passing the avenue, could remember the lesson. NEVER, NEVER eat all the elves strawberries
Cache Green Canester where the mole sleeps