Questa cache vi porta alla cascata del Sersen, che prende il nome dalla baita li vicino, che viene usata come meta dagli oratori e famiglie in cerca di relax. Cache nascosta nei pressi della cascata, nel verde che la circonda.
Monica ed io consigliamo vivamente di salvare le cache e gli spoiler offline, poichè nella valle il segnale della linea telefonica e di internet con i cellulari è totalmente assente. Se andate da soli, lasciate detto a qualcuno dove Vi recate.

Consigliamo di raggiungere la baita Sersen nel ritorno dal rifugio Gianpace prendendo il sentitero ripido, così da fare il tratto più faticoso in discesa. Se volete invece salire per il sentiero ripido (salterete alcune cache precedentemente nascoste) dovete, quando siete alla centrale di Aviasco, andare a sinistra e con uno stretto ponte attraversate il torrente. Giunti in fondo, scesi i tre gradini, vi trovate davanti ad una panca e alla destra lo zampillo di una fontanella. Dei due sentieri, seguendo una freccia, prendete quello a sinistra. Entrate nel bosco e, dopo pochi passi quasi in piano arrivate ad un bivio dove, seguendo dei segnavia a bandierina di colore rosso bianco rosso, andate a destra in salita. Al successivo bivio andate a destra salendo in modo abbastanza ripido. Alla destra troviamo un palo metallico che regge un cavo. Ai lati del sentiero ci sono alcuni massi. In basso sentirete il fragore del torrente che a malapena riuscite ad intravedere tra gli alberi. Passate accanto ad un secondo palo identico al precedente. Alcune pietre ben sistemate formano dei rudimentali gradini. La pendenza diminuisce un poco. Attraversate una radura, al margine destro della quale vediamo un terzo palo. Superate un gruppo di alberi e poi un'altra radura. Salite in modo abbastanza ripido. Il sentiero si divide in due tracce parallele. Alcuni rudimentali gradini di pietra agevolano il cammino. Il sentiero poi si ricompone. Proseguite con poca pendenza lasciando alla destra un altro palo, una panca di legno e una bella baita sulla quale leggiamo "Baita del Sersen" (m. 1075). Prima di raggiungere la baita bisogna svoltare a sinistra come indicato nella foto. Se poi volete raggiungere il Rifugio Gianpace, passate tra un pollaio e un barbecue rientrando nel bosco. Ora vi trovate più vicini al torrente che vedete scorrere tra gli alberi. Arrivate ad un bivio dove seguendo i bolli, ignorate il sentiero a sinistra quasi in piano e andate a destra in salita. Alla sinistra del sentiero trovate un masso. e vedete il torrente compiere alcuni saltelli. Proseguite in modo abbastanza ripido con delle serpentine mentre il torrente forma una cascata. Alcune radici affioranti fanno da gradino. Poco dopo raggiungiete il "Sentiero Normale", con il quale si arriva fino al rifugio. Tempo impiegato dalla centrale di aviasco al rifugio Gianpace: ore 1.10 - Dislivello: m. 356 La cascata si raggiunge con un piccolo sentiero nel bosco, bella da raggiungere anche in una giornata afosa in quanto poi troverete fresco e piacevolissime goccioline che vi faranno passare la stanchezza della salita.