Trekking di facile/media difficoltà attraverso comode forestali, sentieri in crinale e prati alla portata anche di bambini, tenuti sempre sott'occhio. L'itinerario (GP) è diviso in 6 tappe per altrettante ricerche. Ottime viste panoramiche lungo tutto il tragitto. Si raccomanda attrezzatura idonea, indumenti parapioggia(queste zone sono soggette a cambi meteorologici repentini, specie nel pomeriggio), bottigliette d'acqua e creme solari.. Percorso da effettuare anche con le ciaspole in inverno o mountain-bike nella bella stagione che consiglio fare i senso anti-orario ben sapendo che nell'ultimo tratto in cima (50m.) le bici vanno portate a spalla e la seguente discesa è ripida e sassosa, ma percorribile. A piedi il tempo di percorrenza è di circa 2½. Attenzione dove mettete le mani, specie nelle ricerche: battere sempre con i bastoncini la zona da perlustrare. Portarsi una penna e buona passeggiata e fortunosa ricerca.
La Panarotta è la porta occidentale del Lagorai e divide la Valsugana dalla Val Dei Mocheni. Ai suoi piedi sorge Levico Terme, rinomata località che sfrutta le acque minerali provenienti dalla montagna. La Panarotta invita il turista estivo a passeggiate e trekking in quota attraverso panoramici sentieri, mentre il turismo invernale è garantito dagli impianti sciistici. La parola d'ordine è "vivere nella natura". Molti sono i sentieri che salgono dalla valle. Più semplice è raggiungere con l'automobile il grande parcheggio presso gli impianti di risalita, partendo da Levico, Pergine Valsugana o dalla val dei Mocheni.
4^ tappa: salita Cima Panarotta. Il sentiero che ci porta in vetta ci offre una vista panoramica stupenda. È consigliato portarsi un binocolo perché giunti in cima, se la giornata lo permette, merita l'osservazione sia delle catene montuose sia la vista a valle sui laghi di Levico e Caldonazzo. Peccato per la presenza degli impianti antennistici, ma purtroppo la tecnologia .... Prima di lasciare la cima, ricordiamoci di cercare il cache!