In origine la chiesa era dedicata al Divino Salvatore; successivamente venne intitolata a San Pantaleone. Nel corso dei secoli ci furono ampliamenti e rimaneggiamenti fino ad arrivare alla semplice ma suggestiva struttura attuale, con la costruzione a pianta rettangolare, un tetto a capanna e un portichetto.
La chiesa si presenta con una sola navata coperta da un tetto con travi a vista. Il pulpito ligneo e la cantoria settecenteschi, sono stati restaurati nel 1993. Sulle pareti sono collocate tele di autore ignoto.
San Pantaleone è vissuto nel terzo secolo DC, era medico e subì il martirio durante le persecuzioni di Diocleziano. E’ patrono dei medici (insieme ai santi Cosma e Damiano) e delle ostetriche, è venerato come santo da numerose Chiese cristiane ed è considerato uno dei santi ausiliatori e viene invocato contro le infermità di consunzione.
Per gli abitanti della valle la devozione a San Pantaleone è sentita. La chiesetta è meta di fedeli anche se normalmente rimane chiusa. Ogni anno, nella ricorrenza del martirio, il Santo viene celebrato e per due giorni (il 26 ed il 27 luglio) la Chiesa è aperta e vi si tengono funzioni religiose ed all'esterno è allestita una festa molto popolare, che nel corso degli anni si è intensificata perché ai fedeli della valle si sono aggiunti i villeggianti.
Oltre alle celebrazioni religiose è in funzione un servizio ristoro organizzato dal locale Gruppo Alpini, dove si possono trovare salamelle, costine, salame e formaggio locale, ma la trippa è il piatto forte ed è sempre richiestissimo: ne vengono preparati diversi quintali e solitamente non ne avanza.
Per maggiori informazioni: http://www.comune.serina.bg.it
La cache è un contenitore con il solo logbook, posto in posizione protetta, ma deve essere ben chiuso.
Durante la festa di San Pantaleone la zona è molto frequentata, muovetevi con discrezione.
Siate un Geocacher responsabile. Lasciate tutto (non solo la cache) come avete trovato.
