Anche l'origine etimologica del toponimo sembrerebbe risalire a quel periodo: i vocaboli latini cornus (in italiano roccia), e albus (bianco), fanno chiaramente riferimento alla parete di roccia bianca che sovrasta il paese. Anche il poeta Virgilio, in un suo viaggio in queste zone, rimase colpito dall'amenità del luogo, tanto da ritenere la parete rocciosa una residenza degli dei.
Nel medioevo il territorio comunale era attraversato dalla via Mercatorum, tracciato che collegava la val Seriana con l'alta val Brembana, permettendo agli abitanti di godere degli effetti benefici del commercio. Con la costruzione della via Priula, questa via dei traffici perse via via importanza, costringendo gli abitanti a procurarsi il sostentamento con l'agricoltura e l'allevamento.
Attualmente vi vivono circa 300 abitanti, ma durante i mesi estivi si anima dei numerosi “villeggianti” che qui hanno la seconda casa. Da Cornalba è possibile compiere escursioni adatte ad ogni utenza, da sentieri alla portata di chiunque, a vie per i più esperti.
Al Comune di Cornalba appartiene la frazione Passoni dove si trovano alcuni edifici storici rurali ben conservati.
A passoni troviamo anche la sorgente Ola, che alimenta l'acquedotto di Cornalba e fornisce l'acqua anche ad altri paesi della valle. E' sempre meta di visitatori sia per le proprietà salutari dell'acqua, sia per la tranquillità della zona.
Per maggiori informazioni: http://www.comune.cornalba.bg.it
La cache è un contenitore con il solo logbook ed posto nelle vicinanze della sorgente Ola, in posizione abbastanza protetta, ma deve essere ben chiuso. La zona è alquanto frequentata, muovetevi con discrezione.
Siate un Geocacher responsabile. Lasciate tutto (non solo la cache) come avete trovato.