E’ una fontana del ‘500 da dove sgorga un’acqua fresca e ristoratrice.
Si trova a sinistra del Ponte delle Lacrime (la chiesa di fronte è intitolata proprio alla Madonna delle Lacrime). Al di là del ponte, a sinistra si intravvede la meravigliosa facciata del Duomo.Gli anziani della città raccontavano ai bambini una bella leggenda su questa fontana che descrive le immagini scultoree che la compongono.Tanti e tanti anni fa… la Sirenetta, adolescente, un giorno decise di fuggire dalla sua casa a Bocca di Magra, per andar in cerca di avventure.Risalì i vari torrenti della costa ma non trovò l’anima gemella, finché un giorno entrò e risalì fino alle cave il torrente Carrione.In una grotta nascosta tra le montagne di marmo incontrò Aronte, il Gigante posto da Giove a difesa della sacralità delle Apuane e soprattutto del Monte Sagro (sacro a Giove). La Sirenetta, di fronte a tanta bellezza della natura, subito si innamorò di lui e visse in questi luoghi splendidi per molti anni... fino a che…La madre, che per tanti anni l’aveva persa di vista, ormai al termine della sua vita, la perdonò e decise di cercarla e riportarla vicino a sé. Mandò un delfino con l’incarico di ritrovare e riportare a casa la sua Sirenetta.Anche il delfino risali i vari torrenti della costa, finché risalì il torrente Carrione dove incontrò proprio qui, dove oggi si trova la fontana, la bella Sirenetta che faceva il bagno nel laghetto che alimentava il vecchio mulino.Il delfino le portò il bacio della mamma e le parlò di lei.. La Sirenetta fu subito presa dalla nostalgia, salì in groppa al delfino per tornare a Bocca di Magra e riprendere così la vita del mare… Ma Giove…vide tutto, si arrabbiò così tanto per l’amore infedele della Sirenetta che trasformò entrambi in una fontana di marmo.