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Silentium - NY03 Multi-Cache

Hidden : 9/3/2017
Difficulty:
2 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   small (small)

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Geocache Description:

Silentium

    Dieser Multi betrifft das ehemalige Karthäuserkloster Allerengelberg in Karthaus (Schnalstal). Die Fragen können beantwortet werden indem man dem Rundweg zur Besichtigung der Klosteranlage folgt.

   Questo multi riguarda l'ex monastero dell'ordine dei Certosini di Allerengelberg (Val Senales). Le risposte alle domande possono essere trovate seguendo il percorso per la visita del monastero.


Das heutige Dorf Karthaus im Schnalstal ist aus einem an dieser Stelle für ungefähr 450 Jahre existierenden Karthäuserkloster mit dem Namen „Allerengelberg“ hervorgegangen. Dieses wurde im Jahre 1325 von Graf Heinrich von Tirol gestiftet und bestand aus zwei Kirchengebäuden, einem für die Mönche und einem für das Gesinde, dem Kreuzgang, den Mönchszellen mit Garten, dem Haus des Priors und mehreren zusätzlichen Gebäuden, welche für den Betrieb des Klosters und für die Unterbringung des Gesindes notwendig waren. Näheres zur welchselvollen Geschichte des Klosters, der Lebensweise der Mönche und der Entwicklung vom Koster zum Dorf erfährt man durch einen kurzen Film, den man sich zu Beginn des Rundgangs durch die Klosteranlage ansehen kann. Um die Fragen zu beantworten ist es günstig, ausgehend vom Brunnen auf dem Dorfhauptplatz, dem Pfeil „Initium“ zu folgen, die Anlage durch den Eingang zum Haus des Priors an der südöstlichen Seite des Platzes zu betreten und dem auf den dort angebrachten Schautafeln in roter Farbe gekennzeichneten Rundgang zu folgen. Die Fragen beziehen sich jeweils auf eine der dort angeführten Stationen und können so der Reihe nach beantwortet werden. Es wird gebeten, die Stille, die diesen Ort heute noch kennzeichnet, nicht zu stören!
 
1) Brunnen auf dem Dorfplatz – der Brunnen, der den Hl. Hugo von Grenoble, den Hl. Bruno, Gründer des Karthäuserordens, mit sechs weiteren Mönchen sowie Kaiser Joseph II darstellt, welcher im Jahr 1782 die Auflösung des Klosters angeordnet hat, wurde vom Schnalser Bildhauer Martin Rainer gestaltet.
A = wie viele Buchstaben enthält die Inschrift auf der Figur des Kaisers?
 
2) Haus des Priors – dieses wurde inzwischen überbaut, im Inneren sind die alten Gemäuer noch sichtbar. Hier ist die Infotafel mit dem Lageplan des Klosters angebracht.
B = welche Nummer hat das Haus an der Ringmauer, in welchem die hier ausgestellten Wandmalereien aufgefunden wurden?
 
3) Kreuzgang – vom Kreuzgang des Klosters ist der obere Teil an der SW-Seite des Innenhofs zur Gänze erhalten. Die Zellen der Mönche konnten vom Kreuzgang aus betreten werden. Auch die Durchreichen für das Essen der Mönche sind dort noch zu sehen.
C = wie viele Fenster gehen vom oberen Teil des Kreuzgangs auf den Innenhof hinaus (Nur SW- Seite, nicht auch SO-Seite!)?
 
4) Kräutergarten – im kleinen Kräutergarten am Rande des unteren Kreuzgangs werden verschiedene Kräuter angebaut und damit darauf hingewiesen, dass die Mönche ihre eigenen Gärten bewirtschafteten. Es gibt sogar Pflanzen, die nach den Karthäusern benannt sind, z.B. die Karthäusernelke und die Karthäuserrose.
D = wie viele Pflanzenarten werden im Kräutergarten angebaut (siehe Infotafel)?
 
5) Kirche zur Hl. Anna – es handelt sich im die ehemalige Gesindekirche, erbaut um ca. 1500, um die Andacht der Mönche in der Klosterkirche nicht durch die Anwesenheit von Außenstehenden, vor allem Frauen, zu stören.
E = wie viele Buchstaben hat der Name des Stifters des Kirchenfensters rechts von der Kanzel?
 
6) Klosterküche – zu den wichtigen Wirtschaftsgebäuden gehörte natürlich auch die Klosterküche. Interessant sind hier die drei außen angebrachten Wandreliefs. Aus dem Fischteich des Klosters, der sich gleich daneben auf dem heutigen Parkplatz befand, kam übrigens eines der Hauptnahrungsmittel der Klosterinsassen.
F = wie viele Steine schauen über den Rand des Steingesimses in der Mitte des Kamins heraus?
 
Die Koordinaten des Finals können folgendermaßen berechnet werden:
 
        N 46° 42.(A*12+(B+C)*5), E 10° 54.(D*E+38*F)
 
Wünschen einen interessanten Besuch der Klosteranlage und noch etwas Spaß beim Suchen der Dose!
 
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L’odierno abitato di Certosa in Val Senales è nato dal monastero di Allerengelberg (Monte di tutti gli angeli) dell’ordine dei Certosini, presente in questo luogo per oltre 450 anni. Il monastero, istituito nel 1325 dal conte Enrico di Tirolo, era composto di due chiese, una per i monaci e una per la servitù, dal chiostro, dalle celle dei monaci con giardino, dalla casa del priore e da diversi altri edifici necessari per la gestione del monastero e per l’alloggiamento della servitù. Dettagli sulle alterne fortune del monastero, sulla vita dei monaci nonché sulla trasformazione del luogo da monastero a paese si possono ottenere visionando il film disponibile all’inizio del percorso di visita. Al fine di rispondere alle domande è opportuno seguire la freccia “initium” che, dalla fontana sulla piazza principale del paese porta alla casa del priore sul lato sudorientale della piazza, e di proseguire lungo l’itinerario rosso illustrato sul pannello qui esposto. Le domande sono riferite, di volta in volta, a una delle parti del convento indicate sulla piantina del pannello informativo. Cosí facendo, le risposte potranno essere trovate agevolmente una dopo l’altra lungo il percorso. Si prega di non disturbare il silenzio che ancora appartiene a questo luogo!
1) Fontana in piazza – la fontana che rappresenta San Ugo di Grenoble, San Bruno, fondatore dell’Ordine dei Certosini con altri sei monaci, e l’Imperatore Giuseppe II d’Austria il quale ha disposto, nell’anno 1782, lo scioglimento del convento, è stata creata dallo scultore Martin Rainer, originario della Val Senales.
A = di quante lettere è composta l’iscrizione presente sulla figura dell’Imperatore?
 
2) Casa del priore – questo edificio è stato nel frattempo inglobato in una costruzione più recente, ma all’interno sono ancora visibili le vecchie mura. Qui si trova il pannello informativo con la piantina del monastero.
B = quale numero ha la casa situata lungo le mura di cinta presso la quale sono state rinvenute le pitture murali qui esposte?
 
3) Chiostro – il lato superiore lungo il lato sudoccidentale della corte interna del chiosto è completamente conservato. Le celle dei monaci potevano essere raggiunte a partire dal chiosto. Anche le porticine attraverso le quali veniva portato loro il cibo in cella possono essere osservate ancora.
C = quante finestre si aprono nella parte superiore del chiostro verso la corte interna (solo lato SO, non anche lato SE!)?
 
4) Orto delle erbe aromatiche e medicinali – nell’orticello di erbe aromatiche e medicinali a margine del chiostro inferiore vengono coltivate diverse erbe al fine di ricordare l’attività di orticoltura che ogni monaco svolgeva nel suo piccolo appezzamento. Esistono perfino piante il cui nome deriva dai certosini, come p.e. la rosa certosina o il garofano certosino.
D = quante specie di piante vengono coltivate nell’orto delle erbe aromatiche e medicinali (vedi pannello informativo)?
 
5) Chiesa di Sant’Anna – si tratta della chiesa riservata alla servitú, eretta intorno al 1500 al fine di evitare che la presenza di estranei, principalmente delle donne, disturbi la preghiera dei monaci nella chiesa del monastero.
E = di quante lettere è composto il nome di chi ha offerto la finestra della chiesa a destra del pulpito?
 
6) Cucina del monastero – la cucina era ovviamente uno degli edifici più importanti tra quelli utili a provvedere alle necessità “terrene” del monastero. All’esterno dell’edificio si trovano tre bassorilievi interessanti. Il vicino laghetto dei pesci, un tempo situato dove ora si trova il parcheggio, era la dispensa che custodiva uno degli alimenti principali degli abitanti del monastero.
F = quante pietre sporgono dal cornicione presente a metà altezza del camino?
 
Le coordinate del punto finale possono essere calcolate in questo modo:
 
        N 46° 42.(A*12+(B+C)*5), E 10° 54.(D*E+38*F)
 
Vi auguriamo una visita interessante al monastero, e poi buon divertimento cercando il „tesoro“!

Additional Hints (Decrypt)

Va qre Znhre nz rvamvtra ybtvfpura Irefgrpx. Ovggr qvr Znhre avpug orfpuäqvtra! / Ary zheb aryy'havpb anfpbaqvtyvb biivb. Fv certn qv aba qnaarttvner vy zheb va nypha zbqb!

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)