Skip to content

L'ultima ora Wherigo Cache

Hidden : 12/15/2017
Difficulty:
2 out of 5
Terrain:
2 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

Join now to view geocache location details. It's free!

Watch

How Geocaching Works

Please note Use of geocaching.com services is subject to the terms and conditions in our disclaimer.

Geocache Description:


Premessa

Alcune facciate di palazzi antichi nel cuore di Verona portano ancora oggi le indicazioni della presenza di rifugi antiaerei posti nei sotterranei e nelle cantine. Magari li avrete notati, sapendo cosa fossero, magari vi siete chiesti cosa significassero...magari non li avete mai notati. Venivano indicati con una R o RC (Rifugio o Rifugio Casalingo). Questa wherigo ve li farà conoscere e riconoscere.

La lunghezza totale del percorso è di 2 Km

La wherigo è composta da 6 tappe

Essendo sviluppata prevalentemente in centro, subisce le imprecisioni tipiche della ricezione satellitare tra palazzi e nei vicoli

E' altamente raccomandato di leggere il listing prima di caricare la cartuccia

Non sono previsti QR code in alcun step

Buon divertimento!

Mi chiamo Giuseppe Tornitore.

Il mio nome in codice è Grifone ed il mio è un lavoro che assomiglia a quello di un lettore di bozze.

Leggo libri e giornali provenienti da tutto il mondo e cerco.

Cerco quello che può sfuggire ad una normale lettura: comunicazioni criptate e messaggi cifrati.

La guerra fredda ci ha resi paranoici e convinti che un attacco nucleare sia probabilmente preceduto da intensi colloqui cifrati che noi dobbiamo individuare....un crescente volume di traffico cifrato è per noi sempre un pessimo segnale....

L'anno della crisi dei missili a Cuba ci aveva fatto temere il peggio: la minaccia di una guerra nucleare era stata sfiorata, ma era passata...

Ma con l'invasione sovietica in Afghanistan e la politica americana del neo eletto Ronald Reagan, siamo ripiombati nell'incubo della guerra fredda e il nostro lavoro è tornato necessario.

E la mattina del 10 novembre...quella mattina, rimarrà impressa nella mia memoria come la mattina...dell'ultima ora...

Ma facciamo un passo indietro.

Da quando la NATO aveva iniziato delle esercitazioni militari, c'era la sensazione che qualcosa non andava. Eravamo stati informati che l'esercitazione, chiamata Able Archer, sarebbe iniziata il 2 novembre: la NATO aveva deciso di esercitarsi sulla possibilità che un conflitto convenzionale con l’Unione Sovietica si trasformasse in una guerra nucleare. Furono testati in particolare i dispositivi di comunicazione e la preparazione dei tecnici nelle basi militari, nulla di più, nulla di meno.

Ma a novembre ci arrivammo in un clima di crescenti provocazioni e paranoie: tre distinti incidenti accaduti nei mesi immediatamente precedenti all’esercitazione Able Archer contribuirono ad alzare ulteriormente il livello della tensione. Il 1 settembre un aereo passeggeri della Korean Air Lines, finito per errore a sorvolare lo spazio aereo sovietico, venne abbattuto: morirono tutti i 269 passeggeri, tra cui un parlamentare degli Stati Uniti. L’incidente, che dimostrava il nervosismo dei russi, portò a un’escalation di sentimenti anti-sovietici negli Stati Uniti e quindi ad un ulteriore aumento di preoccupazioni in URSS.

Alla fine di settembre ci fu un altro incidente che rischiò di causare una guerra nucleare. Nella notte del 26 settembre il sistema satellitare di preallarme russo individuò il lancio di un missile intercontinentale dagli Stati Uniti. Stanislav Petrov, che era al comando del sistema di allarme, liquidò il lancio come un errore del sistema e fece lo stesso quando poco dopo il sistema rilevò altri 4 lanci. Il sistema era in effetti difettoso, cosa che causò ulteriore nervosismo nei vertici sovietici nelle settimane successive.

Una settimana prima dell’esercitazione, alla fine di ottobre, i russi intercettarono un crescente volume di traffico cifrato tra gli Stati Uniti e il Regno Unito, preludio di qualcosa per niente rassicurante. Sappiamo per certo che questo traffico venne preso dai russi come l’ennesimo segno dell’avvicinarsi di una guerra nucleare. In realtà le comunicazioni erano dovute all’invasione dell’isola di Granada a cui si stavano preparando gli Stati Uniti.

La notte del 2 novembre, insomma, mentre l’intelligence sovietica era concentrata sull’individuare un attacco nucleare americano e cercare di prevenirlo, con la consapevolezza che la loro rete di sorveglianza satellitare non era esattamente affidabile, la NATO cominciò a simularne uno...che tempismo perfetto....

In un certo senso si può dire che quasi tutto quello che poteva andare storto andò storto.

Diversi agenti e analisti russi compresero che si trattava di un’esercitazione, ma i loro rapporti non servirono a calmare i leader sovietici. Simulare un attacco con un’esercitazione era esattamente quello che si aspettavano che la NATO avrebbe fatto e quello che loro stessi avrebbero fatto se avessero deciso di scatenare una guerra nucleare.

Quando l’8 novembre il livello di allarme americano venne alzato da DEFCON 5 a DEFCON 1, il livello massimo, il timore in Unione Sovietica divenne generale e la CIA cominciò a capire che qualcosa stava andando storto.

Vennero individuati movimenti nelle basi missilistiche russe, mentre i satelliti rilevarono che aerei con capacità nucleari venivano preparati al lancio nelle basi in Polonia e Cecoslovacchia.

E così avvenne: con un comunicato che non dimenticherò mai per il resto della mia vita, fummo informati che dovevamo immediatamente evacuare la base e che avremmo avuto un'ora di tempo per raggiungere il bunker. Era stato costruito proprio dove, nella seconda guerra mondiale, c'era una rifugio antiaereo. Un RC, un rifugio casalingo. Verona ne aveva molti, ma solo questo era stato riadattato. Non eravamo militari e in breve fummo travolti dal panico. E avevamo un'ora di tempo...la nostra ultima ora... Per accedere al bunker dovevamo superare una serie di test per verificare la nostra identità....ci augurammo buona fortuna e iniziammo l'evacuazione....

Download

Additional Hints (No hints available.)