La Fonte Romea si trova lungo l'antico tracciato transappenninico conosciuto come Via Romea,utilizzato fin dal basso Medioevo per superare il crinale appenninico tra il centro e il nord italia.
L’itineario della Firenze-Bologna medievale attraversa il Mugello e da San Piero a Sieve raggiunge Sant’Agata, il piccolo villaggio con la maestosa Pieve romanica. Da qui sale verso il castello di Montaccianico, la inespugnabile fortezza dei Signori dell’Appennino, ossia degli Ubaldini, e raggiunge, con andamento regolare e privo di grosse difficoltà, il Passo della Vecchia, a ovest del Monte Castel Guerrino.
Superato il valico a 970 m slm, scende al villaggio del Corniolo dopo aver incontrato la Fonte Romea, il cui nome evoca il passaggio dei pellegrini – i romei appunto- di ritorno da Roma dove avevano partecipato al Giubileo. Al Corniolo il piccolo ospedale di San Niccolò, fondato dai monaci vallombrosani della vicina Abbazia di Moscheta, poteva assistere e ristorare i viandanti fin da metà secolo XII°.
La via più breve per raggiungere la Fonte Romea è dall'antico borgo del Corniolo (firenzuola) dove con un 4x4 si può risalire al Passo della vecchia ripercorrendo l'antico tracciato ancora oggi utilizzato dai cacciatori per raggiungere il crinale appenninico.
La fonte è stata recuperata e ristrutturata nel 2005 da un gruppo di volontari.