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[Needs Unarchived][Canali della Bassa] Canale ER Multi-Cache

Hidden : 11/17/2017
Difficulty:
2 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:

needs unarchived


Cache posizionata sulle orme della cache[Canali della Bassa] Canale Emiliano Romagnolo.

A causa della moltitudine di cartelli con divieto di accesso e pericolo di annegamento, è stato ritenuto più sicuro posizionare il Final in un'altra location.

Arrivati a GZ, facendo attenzione alle altre macchine quando salite sul ponte, dovrete leggere il cartello d'avvertimento, sommare le cifre dopo lo 051 del numero di telefono per le info, e otterrete così il vostro numero X a due cifre. Con tale numero potrete calcolare le coordinate del Final secondo la seguente formula:

Coordinate Final: N 44° 29.X*20+2 , E 011° 38.X*20-60. (Passate per Via del Piano, non per Via Abbondanza).

Per una descrizione accurata del luogo, allego testualmente la spiegazione della cache originale: difficile fare meglio del Boss!

Il Canale Emiliano Romagnolo (CER) è una delle più importanti opere idrauliche d'Italia. Garantisce, con una derivazione dal fiume Po, l'approvvigionamento idrico di un'area di circa 3.300 ha, caratterizzata da un'intensa attività agricola e da molti insediamenti urbani ed industriali, ma povera di acque superficiali.
Iniziato nel 1955, il sistema idraulico del CER è in grado di esprimere tutto il suo potenziale al servizio di una delle regioni più produttive d'Europa, l'Emilia-Romagna, su un percorso di circa 150 km complessivi e tramite 5 stazioni di sollevamento delle acque sull'asta principale e 240 Mm³ d'acqua prelevati ogni anno.
Il primo progetto del canale Emiliano Romagnolo risale al 1620, quando l'abate Raffaello Tirelli di Reggio Emilia propone al duca Cesare d'Este l'idea di prendere le acque dal Po per irrigare le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna. Successivamente un progetto organizzato secondo quest'idea, presentato nel 1863 al governo di Torino fu rinviato per ragioni politiche. Destino uguale per un terzo progetto presentato nel 1893. Occorrerà attendere ancora un mezzo secolo perché l'idea faccia il suo corso e che il nuovo progetto, presentato dall'ingegnere Mario Giandotti, sia oggetto di un decreto reale del 28 settembre 1939. Il trauma della seconda guerra mondiale blocca nuovamente il progetto, che nel 1947 trova la sua versione definitiva combinando le esigenze delle piene del Reno con quelle dell'irrigazione della pianura bolognese e romagnola.
Il punto di derivazione del Po è spostato a Bondeno (FE), al confine fra tre regioni di Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e quattro province di Modena, Ferrara, Mantova e Rovigo. L'inizio reale dei lavori si situa nel 1955. Molte cose sono cambiate da allora, per diverse cause, tanto politiche, che amministrative, finanziarie o pratiche; non sarà più un semplice canale di adduzione, ma un sistema idrico complesso che comprende anche le derivazioni verso le utenze. Utenze che non sono più soltanto del settore dell'agricoltura ma rappresentate anche da impieghi civili, produttivi, ambientali e turistici. È la nuova configurazione del Canale Emiliano Romagnolo (CER), oggi sistema strategico d'importanza nazionale, atta a risolvere definitivamente i problemi d'approvvigionamento di acque delle cinque province orientali della Regione.

Buona caccia e buon divertimento!

Additional Hints (Decrypt)

Zhfpuvb zntargvpb

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)