La chiesa di S. Paolo in Monte, meglio nota come Chiesa dell'Osservanza, fu fatta costruire nel 1660 per volontà del cardinale Girolamo Farnese che affidò il progetto all'architetto Paolo Canali. Il lavoro, che aveva comportato un notevole dispendio di denaro, fu compiuto con grande perizia per non far «guastare dalle acque» la bella strada che consentiva di raggiungere agevolmente la chiesa di Mezza Ratta, la Madonna del Monte e la chiesa dell'Osservanza dei Frati Minori. Documentata tradizione vuole che il colle dell'Osservanza sia stato luogo di ritiro di S. Antonio da Padova durante il suo magistero di teologia a Bologna negli anni 1223-27. Il primo grande complesso dell'Osservanza risale al 1403, Nel 1407 il giurista Antonio da Budrio donò ai Minori Osservanti il denaro necessario per costruire la chiesa ed il convento dedicati a S. Paolo in Monte e papa Alessandro V, il 9 dicembre 1409, ne concedeva piena facoltà. Il 23 dicembre del 1417, tutto era già edificato. Dopo l'arrivo delle truppe francesi di Napoleone a Bologna (18 giugno 1796) il complesso dell'Osservanza rientrò nel novero delle soppressioni. L'avvocato Antonio Aldini, deputato della Repubblica Cisalpina e fedele di Napoleone, acquistò sia la chiesa dell'Osservanza, sia quella limitrofa della Madonna del Monte; nel 1811, per costruire la villa da destinare ai futuri soggiorni bolognesi di Napoleone, Aldini distrusse le due chiese per ricavare il materiale destinato alla nuova costruzione. Dell'antica chiesa di S. Paolo in Monte non rimase quasi nulla, mentre Napoleone non mise mai piede nella villa costruita in suo onore. Il progetto della nuova chiesa fu realizzato dall'architetto Vincenzo Vannini e prevedeva una struttura a tre navate di stile neoclassico. Il primo dicembre 1944 il complesso dell'Osservanza fu colpito da un'incursione aerea. Terminata la guerra si pensò alla ricostruzione e all'ampliamento per ospitare l'accresciuto numero dei fratini Per arrivare all'osservanza si può percorrere la ripida salita da via san mamolo, percorrendola a piedi si possono ammirare splendide vedute di Bologna, basta guardare dietro di se. Salendo si incontrano anche splendidi edifici, come la ex chiesa di mezza ratta e villa aldini, al cui interno si trova la chiesa rotonda risalente al XII secolo. Da notare anche le stazioni della via crucis. Da qui si può proseguire sia a piedi che in auto verso ronzano e gaibola altri centri di spiritualià