Dedica: questa cache è dedicata a Geokina & Yul, un solo Nick, ma un binomio fantastico! La mente (che conosce bene il territorio) e il braccio (che confeziona delle cache bellissime).
Senza chiedere la loro autorizzazione (perchè semplicemente vuole essere una sorpresa anche per loro) proseguo con la numerazione di una serie che hanno inventato loro.
OCS ORATORI, CHIESE, SANTUARI IN VALLE BREMBANA.
E siccome questa chiesetta si trova sul percorso della Strada Taverna, sentiero CAI n° 592 è naturale citare anche questa serie.
Strada Taverna: Il Sentiero CAI n° 592 è un'antica via di comunicazione prevalentemente commerciale e di transumanza che interessava il versante orografico sinistro della Valle Brembilla.
Parte dalla località Ponti di Sedrina (291 mslm) e si conclude ai Roccoli di Spadì (1151 mslm) sopra la contrada di Catremerio.
Non è mai stato considerato azzardato il termine "strada", in quanto il tracciato, aggirando le impegnative gole del torrente Brembilla, prima che questo confluisca nel fiume Brembo, ha reso possibili i collegamenti perenni con i territori della media e bassa Val Brembana e con gli importanti centri economici, ecclesiali e burocratici di Zogno e di San Giovanni Bianco.
Ancor prima della nascita della Via Priula, il torrente Brembilla veniva superato dall'architettonico ponte a schiena d'asino, denominato "del Cappello", utilizzato da coloro che, provenienti da Almenno, sede della Corte e del potere centrale, volevano raggiungere la valle attraverso Ubiale.
In origine la mulattiera assunse la denominazione di Strada Meneghina, dal nome del primo abitato che, salendo, si incontra.
Successivamente, sulle carte catastali Lombardo-Venete viene indicata come Strada Taverna, probabilmente in virtù di un importante luogo di sosta lungo il tragitto. Alcuni studiosi del GAL localizzano tale edificio a Castignola di Là, dove ancor oggi è rimasto intatto un bell'edificio caratterizzato da un'ampia sala lastricata con camino centrale (una soluzione logistico-architettonica spesso in uso fra le popolazioni Walser di ceppo tedesco), dove sul portale d'ingresso capeggia un'incisione che reca la data del 1507, la più antica trovata nel comune di Brembilla.
La chiesetta: territorialmente è sul comune di Zogno, in località Pratonuovo. La viabilità stradale le da accesso dal Comune di Val Brembilla. La collocazione Ecclesiastica la pone sotto il vicariato di Almenno-Ponteranica-Villa d'Almè (?? fonte da verificare). E il cimitero più vicino è quello di Camorone.
Descrizione: è orientata con l’ abside a nord è preceduta da un sagrato (del quale è appena stato sistemato il selciato) e da un piccolo marciapiede in cemento;
la chiesa presenta una semplice intonacata, caratterizzata dall’ingresso centrale con contorno in pietra, affiancato da due finestre rettangolari, anch’esse con contorno in pietra e complete di inferriate. In alto è posta una finestra cruciforme con contorno in muratura.
Il tetto con struttura in legno a due spioventi coperto da coppi, conclude l’edificio.
L’ interno è ad un’unica navata, divisa in due campate da lesene che sorreggono il cornicione. La navata è coperta da volta a botte.
Le pareti della navata sono intonacate e prive di decorazioni.
Un ingresso posto a sinistra nella seconda campata, conduce alla sagrestia e al campanile.
Il presbiterio è absidato, rialzato di un gradino e coperto da volta a botte
L’interno è contraddistinto da forme molto semplici e si può ammirare una altare con una splendida cornice di stucco.
La celebrazione annuale solitamente coincide con la prima domenica di agosto.
Notizie storiche: (da http://www.chieseitaliane.chiesacattolica.it)
Chiesa sussidiaria , costruita da maestranze bergamasche
1780 (parrocchialità carattere generale). Dai verbali della visita pastorale del vescovo Gian Paolo Dolfinl, si desume che l’oratorio di San Gaetano (venne eretto) e governato dagli eredi "del quondam Alessandro olim Giacomo Fustinoni del Monte di Zogno"
1911-1912 - Restauro: la chiesa è sottoposta ad un generale intervento di restauro.
1988: in ottemperanza alle direttive dettate dal Concilio Vaticano II viene posato al centro del presbiterio un altare rivolto verso il popolo. L'arredo è realizzato in legno di olmo intagliato.
Impianto strutturale: edificio in muratura continua
Pianta: chiesa a navata unica con pianta rettangolare
Copertura: tetto a due falde con struttura portante in legno e manto di copertura in coppi
Campane: concerto di 3 campane fuse da Angelo Binchi & Figli di Varese nel 1923
Accesso: dalla comoda e ripida mulattiera che sale dai ponti di Sedrina. Oppure, per i più sfaticati ( o per quelli che hanno già trovato le precedenti cache) dalla strada carrozzabile che passa da Camorone. Comodo parcheggio nei pressi
Le COORDINATE FINALI: allo step 1 cercate due numeri. Il numero più ALTO è ABCD; il numero più BASSO è MNOP.
FINAL = N 45° 47.(A+D) (A+B+C+Dx2) (Ax2+B+C+D); E9° 37. (N-O) (P-M) (N-P)
La vecchia cache è stata compromessa. Questa è in una nuova posizione.