Milano da conoscere - Piazze, vie e la storia
Milan to know - Squares, streets and the history
Luigi Galvani e la rana elettrica
Luigi Galvani (Bologna, 9 settembre 1737 – Bologna, 4 dicembre 1798) è stato un fisiologo, fisico e anatomista italiano. Luigi Galvani è oggi ricordato per la scoperta dell'elettricità biologica e di alcune sue applicazioni, come la cella elettrochimica, il galvanometro e la galvanizzazione.
Gli studi per i quali Galvani è maggiormente ricordato riguardano la cosiddetta elettricità animale. Gli anni ottanta furono cruciali per la sua attività scientifica: nel triennio 1780-1783 Galvani passava oltre sedici giorni al mese rinchiuso nel suo laboratorio, circondato da assistenti e personaggi autorevoli, come Francesco Sacchetti e Sebastiano Canterzani, e affiancato dalla moglie Lucia (alcuni attribuiscono a lei la scoperta del movimento nelle gambe delle rane). La scelta della rana come cavia per gli esperimenti scientifici non deve stupire: questa era, infatti, un animale comunemente usato in laboratorio, anche da scienziati illustri di poco precedenti come Marcello Malpighi. Le notizie riguardanti i dettagli dell'esperimento vengono fornite da Galvani stesso, che nel 1791 pubblicò il De viribus electricitatis in motu musculari, un opuscolo in cui erano illustrati tutti i processi che portarono alla scoperta dell'elettricità animale

Galvani ipotizzò quindi una relazione fra elettricità e vita, e decise di continuare a condurre esperimenti sulle rane, osservando il movimento dei muscoli in relazione alla carica elettrostatica con cui venivano toccati. Galvani ipotizzò l'esistenza di una relazione fra elettricità e vita, definita “elettricità intrinseca all'animale” che produce la contrazione dei muscoli, che, oltre ad essere dei rivelatori sensibilissimi, erano dei "serbatoi" di elettricità. Questa idea fu accolta con entusiasmo da molti fisiologi, ma incontrò la ferrea opposizione di altri colleghi, come Alessandro Volta, all'epoca stimato professore di fisica presso l'Università di Pavia. Volta credeva infatti che le contrazioni dei muscoli non fossero causate dall'elettricità presente nell'animale, ma fossero dovute ad un'irritazione dei nervi; mentre Galvani pensava che l'elettricità venisse prodotta – e trasmessa – dal cervello e controllata attraverso i nervi.
Nonostante l'aspra polemica, entrambi i contendenti avevano ragione: gli studi di Galvani furono fondamentali per l'invenzione della pila chimica e introdussero il concetto di 'segnali nervosi', mentre Volta costruì la pila voltaica.
Disegno dell'esperimento che illustra l'eccitazione a distanza del nervo crurale di una rana
per effetto di una scintilla rilasciata dal conduttore di una macchina elettrostatica
Il cache
Un camuffo urbano in linea con il personaggio posizionato nella via dedicata allo studioso
Luigi Galvani and the electric frog
Luigi Galvani (Bologna, 9 September 1737 - Bologna, 4 December 1798) was an Italian physiologist, physicist and anatomist. Luigi Galvani is remembered today for the discovery of biological electricity and some of its applications, such as the electrochemical cell, the galvanometer and the galvanization.
The studies for which Galvani is most remembered concern the so-called animal electricity. The eighties were crucial for his scientific activity: in the three years 1780-1783 Galvani spent over sixteen days a month locked up in his workshop, surrounded by assistants and authoritative figures, such as Francesco Sacchetti and Sebastiano Canterzani, and flanked by his wife Lucia (some attribute to her the discovery of movement in the legs of frogs). The choice of the frog as a guinea pig for scientific experiments should not surprise: this was, in fact, an animal commonly used in the laboratory, even by illustrious scientists of a few precedents such as Marcello Malpighi. The news concerning the details of the experiment are provided by Galvani himself, who in 1791 published the De viribus electricitatis in motu musculari, a booklet illustrating all the processes that led to the discovery of animal electricity.

Galvani then hypothesized a relationship between electricity and life, and decided to continue to conduct experiments on frogs, observing the movement of the muscles in relation to the electrostatic charge with which they were touched. Galvani hypothesized the existence of a relationship between electricity and life, called "electricity intrinsic to the animal" that produces the contraction of the muscles, which, besides being very sensitive detectors, were "reservoirs" of electricity. This idea was welcomed with enthusiasm by many physiologists, but met the iron opposition of other colleagues, such as Alessandro Volta, at that time esteemed professor of physics at the University of Pavia. In fact, Volta believed that the contractions of the muscles were not caused by the electricity present in the animal, but were due to an irritation of the nerves; while Galvani thought that electricity was produced - and transmitted - from the brain and controlled through the nerves.
Despite the bitter controversy, both contenders were right: Galvani's studies were fundamental to the invention of the chemical pile and introduced the concept of 'nerve signals', while Volta built the voltaic pile.
Experimental drawing illustrating the excitation at a distance of the crural nerve of a
frog due to a spark released by the conductor of an electrostatic machine
The cache
An urban camouflage in line with the "type" positioned in the street dedicated to the Galvani science
Add-on
Mi stai dicendo che Mary Shelley è la mamma di Frankenstein Junior ?
IT COULD WORK !!!!