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Una pura formalità Mystery Cache

Hidden : 4/28/2018
Difficulty:
4.5 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:





Una pura formalità è un film del 1994 scritto e diretto da Giuseppe Tornatore. E' stato presentato in concorso al 47 Festival di Cannes ottenendo un'accoglienza fredda sia da parte delle critica che del pubblico. E' considerato un capolavoro di semplicità e introspezione.

E' girato quasi interamente con un'unica ambientazione e nonostante questo (o proprio per questo) nel 1995 ha meritatamente vinto il David di Donatello per la migliore scenografia.
E' ambientato all'interno di un trasandatissimo e disordinatissimo commissariato di polizia nel mezzo della campagna, con telefoni senza linea, penne che non scrivono, orologi con lancette spezzate e candele che sostituiscono le lampadine spente a causa dei continui blackout, un arredamento antiquato, con acqua che cola attraverso il soffitto e che viene raccolta in recipienti disseminati un po' dappertutto. L'acqua e la pioggia sembrano essere i veri protagonisti della scenografia. E un armadio che si apre talvolta da solo mostrandoci il proprio contenuto: una trappola per topi, delle bottiglie di vino e i fogli utilizzati per il verbale d'interrogatorio.
Il film è stato scritto e recitato in lingua francese. Da qui la necessità della partecipazione di Pascal Quignard, che tuttavia non si limita nell'aiutare Tornatore nel corretto uso di una lingua straniera. La partecipazione di Quignard è importantissima proprio perché nella sua qualità di scrittore mette a disposizione la propria esperienza per rendere perfettamente credibili i lunghi estratti letterari dei romanzi di Onoff, tutti inventati di sana pianta per il film, citati tanto dal commissario, quanto dal protagonista.
Una particolare menzione deve essere tributata all'eccellente doppiaggio di Corrado Pani e di Leo Gullotta che danno rispettivamente voce a Depardieu e a Polanski.
La canzone che ossessiona Onoff, da lui stesso scritta (e scritta per il film da Giuseppe Tornatore e musicata da Ennio Morricone), ha il titolo Ricordare. Il suo testo integrale ci viene fatto ascoltare unicamente alla fine del film, ma alcune sue frasi vengono cantate da Onoff durante un piano sequenza e la melodia viene fischiettata all'inizio del film nelle prime scene all'interno del commissariato.
Il ricordo è una delle tematiche centrali di tutta la pellicola, ma, contrariamente a quanto accade generalmente, non ha una valenza positiva. Esso è foriero di dolore e di sofferenza perché, proprio come spiega il commissario, citando un libro di Onoff, per non morire di angoscia o di vergogna gli uomini sono eternamente condannati a dimenticare le cose sgradevoli della loro vita, e più sono sgradevoli, prima s'apprestano a dimenticarle.
Dispiace che un film così puro e che presenta così tanti livelli di lettura sia stato accolto con freddezza. Una pura formalità è un film eccellente, uno dei picchi fra tutte le opere di Tornatore, che si è dimostrato un autore capace di andare al di là di tutti quegli schemi rigidi e stereotipati che purtroppo sembrano essere quelli più amati dai nostri critici e anche dal nostro pubblico.

(Il testo è tratto da varie fonti, le considerazioni sul film e sul cinema italiano non sono mie)



"Ricordare, ricordare è come un po' morire.
Tu adesso lo sai, perché tutto ritorna anche se non vuoi!
E scordare, e scordare è più difficile.
Ora sai che è più difficile, se vuoi ricominciare.
Ricordare, ricordare è come un tuffo in fondo al mare.
Ricordare, ricordare quel che c'è da cancellare.
E scordare, e scordare... è che perdi cose care.
E scordare, e scordare... finiranno gioie rare.
"



Ma ora veniamo al cache. Sul campo sarà una pura formalità, ma prima dovrete guardare il film e rispondere a queste domande:

A = Quante volte si fa allusione al Ministro della Cultura?
B = Quanti sono i timbri sulla scrivania del commissario?
C = Quanti figli ha Onoff?
D = Quanti spari di pistola si sentono durante il film?
E = Quante volte viene nominato Leonardo da Vinci?
F = Quanti "9" ci sono nel numero che vuole chiamare Onoff?
G = Quanti quaderni ha usato Fauben per le sue storie?
H = Quante sono le penne che Onoff prende in mano senza riuscire a scrivere?


Il cache si trova a N45 3(A-1).(B-1)(C)(D-2) E008 0(E-2).(F)(G-5)(H-2) nei pressi di un cinema nel biellese.



Additional Hints (Decrypt)

han cvppbyn sbeznyvgn' nggnppngn ny cnyb

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)