Murazzi Fred Buscaglione
I Murazzi (ij Murass in lingua piemontese) sono gli approdi, le arcate e le rimesse delle barche localizzate sulla sponda ovest del Po, in prossimità del centro storico di Torino. L'origine del nome è collegata agli imponenti argini (muri) costruiti nel corso del XIX secolo per preservare la città dalle piene del fiume. I torinesi li chiamano “i Muri”, per la loro tendenza ad abbreviare qualsiasi nome toponomastico.
Fino agli anni cinquanta del XX secolo, i locali ricavati all'interno di questi margini erano utilizzati per il rimessaggio delle barche da pesca. Nel successivo ventennio, l'inquinamento fluviale ha portato al progressivo abbandono della zona da parte dei pescatori e al degrado dell'area.
A partire dalla seconda metà degli anni settanta, fu intrapresa una politica di forte rilancio dell'area, operando su diversi fronti:
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la concessione di licenze per l'apertura di locali, in grado di attirare nella zona popolazione giovanile anche nelle ore notturne;
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la creazione di un servizio stabile di navigazione sul fiume Po, avente uno degli imbarchi proprio ai Murazzi. (con l’ultima alluvione nel 2016 “Valentino e Valentina” le due barche per la navigazione turistica sul Po sono state travolte e danneggiate, al momento il servizio non è ripreso);
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la creazione di una ronda notturna di polizia operante fino all'alba.
Nel giro di pochi anni, i Murazzi sono quindi diventati uno dei luoghi della movida torinese e di aggregazione giovanile fra i più importanti della città, raggiungendo anche fama nazionale ed internazionale.
Nel 2012 una inchiesta della Magistratura torinese ha portato alla progressiva chiusura della maggior parte dei locali e delle birrerie presenti nei due lati dei Murazzi, per varie irregolarità amministrative ed igienico-sanitarie, chiusura che perdura per la maggior parte di essi ancora nell'anno 2017. I locali vengono annualmente allagati dalle piene del Po, e sono quindi strutturati per non subire eccessivi danni. Appena il fiume si calma, la movida riparte. Oggi vi è un aula studio autogestita e la sede di un centro sociale occupato. I torinesi ci vengono di sera ma anche di giorno per un picnic o per fare due passi.
Da quando le condizioni ambientali del fiume sono migliorate non è raro avvistare uccelli rari, migratori e non, e diverse specie di mammiferi fluviali.
Nel 2014 la Commissione Toponomastica comunale ha deliberato l'intitolazione dei tratti dei Murazzi a nord e a sud del ponte Vittorio Emanuele I rispettivamente ai cantautori torinesi Fred Buscaglione e Gipo Farassino.
The Murazzi (ij Murass in the Piedmontese language) are the landing places, the arcades and the boat remittances located on the west bank of the Po, near the historic center of Turin. The origin of the name is connected to the impressive embankments (walls) built during the nineteenth century to preserve the city from the floods. The Turinese call them "i Muri", for their tendency to shorten any toponymy.
Until the fifties, the premises were used for the storage of fishing boats. In the following twenty years, the area has been abandoned by the fishermen and badly degraded.
Beginning in the second half of the seventies, the area has been requalified, operating on several fronts:
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granting licenses for bars and night clubs, attracting young people to the area even at night;
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creating a stable navigation service on the river Po, having one of the embarkations to the Murazzi. (with the last flood in 2016 "Valentino and Valentina" the two boats for tourist navigation on the Po have been destroyed, at the time of writing the service has not resumed);
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creating police night patrol operating until dawn.
Within a few years, the Murazzi have therefore become one of the most important places of Turin nightlife and youth aggregation, reaching national and international fame.
In 2012, an investigation by the Magistrature of Turin led to the progressive closure of most of the premises and breweries on both sides of the Murazzi, due to various administrative and sanitary irregularities, which persists for most of them in 2017. The premises are annually flooded by the Po, and are therefore structured to avoid excessive damage. As soon as the river calms down, the nightlife starts again. Today there is a self-managed study room and a squat. The Turinese people come here in the evening but also during the day for a picnic or for a walk.
Since the environmental conditions of the river have improved, it is not rare to see rare birds, migratory or not, and different species of river mammals.
In 2014, the Municipal Toponomy Commission decided to name the Murazzi sections to the north and south of the Vittorio Emanuele I bridge respectively to the Turin singer-songwriters Fred Buscaglione and Gipo Farassino.
Fred Buscaglione
Fred Buscaglione, nome d'arte di Ferdinando Buscaglione (Torino, 23 novembre 1921 – Roma, 3 febbraio 1960), è stato un cantautore, polistrumentista e attore italiano. Nato a Torino, mostrò sin da piccolo una grande passione per la musica. A undici anni fu ammesso al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino che però abbandonò dopo tre anni di frequenza un po' per la scarsa simpatia rispetto alla musica classica e un po' perché le difficili condizioni economiche della sua famiglia lo costrinsero a cercare lavoro prima in piccoli impieghi da fattorino e poi da apprendista odontotecnico. Era ancora adolescente quando iniziò ad esibirsi nei locali notturni della città come cantante jazz: come polistrumentista era in grado di suonare diversi strumenti, dal contrabbasso, al violino, al pianoforte, alla tromba. Durante la seconda guerra mondiale venne richiamato sotto le armi e distaccato in Sardegna, dove si mise in luce organizzando spettacoli per le truppe. Venne fatto prigioniero dagli statunitensi, fu contattato dai fratelli Franco e Berto Pisano, con i quali aveva formato il Quintetto Aster a Cagliari, che lavoravano per la radio alleata e per Radio Sardegna. Questo gli permise di continuare a fare musica e di sperimentare le nuove sonorità e i nuovi ritmi che venivano dagli Stati Uniti.
Fred Buscaglione, stage name of Ferdinando Buscaglione (Turin, 23 November 1921 - Rome, 3 February 1960), was a singer-songwriter, multi-instrumentalist and Italian actor. Born in Turin, he showed a great passion for music as a child. At the age of eleven he was admitted to the Giuseppe Verdi Conservatory in Turin but he left after three years of attendance partly because of his lack of sympathy with classical music and partly because the difficult economic conditions of his family forced him to look for work, first in small jobs as a messenger and then as a dental technician. He was still a teenager when he began to perform in the city's nightclubs as a jazz singer: as multi-instrumentalist he was able to play different instruments, from double bass, to violin, to piano, to trumpet. During the Second World War he was called up in arms and posted to Sardinia, where he showed up by organizing shows for the troops. He was imprisoned by the Americans, he was contacted by the brothers Franco and Berto Pisano, with whom he had formed the Aster Quintet in Cagliari, who worked for the allied radio and for Radio Sardegna. This allowed him to continue making music and to experiment with the new sounds and new rhythms that came from the United States.
La cache
La cache è posizionata in alto rispetto alla banchina per evitare che le piene la portino via o la danneggino. Comunque non è necessario arrampicarsi. Attenzione ai babbani!
Il contenuto iniziale è:
- logbook
- matita
- un trackable
The cache is located higher than the platform to prevent the floods from taking it away or damaging it. However it is not necessary to climb. Beware of Muggles!
Initial content:
- logbooks
- pencil
- a trackable
Archived 15/08/2018
A quanto pare degli zelanti giardinieri hanno ripulito a fondo l'aiuola che ospitava il blocco di "Tu.fo" che nascondeva la cache...
Apparently some zealous gardener thoroughly cleaned the plot the plot that hosted the block of Tuff containing the cache...