Questa serie è dedicata ai mulini ad acqua.
Nel mulino, l'acqua viene deviata da un ruscello o torrente e condotta alla ruota idraulica attraverso una canalizzazione. La forza del movimento dell'acqua, unita all'effetto delle pale di una ruota, determina la rotazione dell'asse che aziona gli altri macchinari del mulino.

Di questo mulino è rimasto lo stabile e la grande ruota in ferro peccato che siano ad un centinaio di metri tra di loro.La ruota giace coperta nella boscaglia. La bealera Pallera si sdoppiava poco dopo la rotonda (vedi mappa linea trattegiata in blu) ora questo tratto è stato interrato. L’acqua dopo la biforcazione era canalizzata verso la ruota che era posta sul lato dell’edificio in mattoni rossi. Lo stabile del mulino fu rialzato negli anni 50.L’impianto rimase in funzione sino agli anni 80 . Poi un incendio pose fine all’attività. Il mulino era adibito alla macina di cerali ,frumento e mais.E’ impressionante la grandezza della ruota di diametro 5 mt e larghezza 1,8 mt. Per far girare una ruota di queste dimensione era necessaria una grande portata, oggi il rio a solo pochi centimetri d’acqua……..

Nella cache non c'è la penna.