Il ponte si slancia “leggero e possente” al di sopra del fiume. Il collegamento stabilito dal ponte fa sì che le due rive appaiono come rive già esistenti. E' il ponte che le oppone propriamente l'una di fronte all'altra. … Il ponte riunisce la terra come regione intorno al fiume. Il ponte lascia libero corso al fiume e insieme garantisce ai mortali la via attraverso cui possono andare da una regione all'altra. I ponti conducono in vari modi....
Sia che i mortali facciano attenzione allo slancio oltrepassante del ponte, sia che dimentichino che, sempre già sulla via dell'ultimo ponte, essi fondamentalmente si sforzano di superare ciò che hanno di mediocre e di malvagio, per presentarsi davanti alla integrità del divino. Il ponte riunisce in sé, nel suo modo, terra e cielo, i divini ed i mortali.... Il Luogo non esiste già prima del Ponte, … il luogo si origina solo a partire dal ponte. Le cose che sono dei luoghi, sono le sole che di volta in volta accordano gli spazi. ... “La relazione tra uomo e spazio” fa pensare che l'uomo stia da una parte e lo spazio dall'altra. Invece lo spazio non è qualcosa di fronte all'uomo. Non è un oggetto esterno né una esperienza interiore. Non ci sono gli uomini e lo spazio; giacché se dico “un uomo” e intendo con questo termine quell'ente che è nel modo dell'uomo, e cioè che abita, con ciò indico già con il termine “un uomo”il soggiornare nella Quadratura presso le cose. … E solo perché i mortali, conformemente alla loro essenza, abbracciano spazi stando in essi, possono anche percorrerli.
[Qui il PONTE FISICO collega, simbolicamente, la città di Rieti alla Bassa Valle del Salto, dal Rione Porta d'Arce, passando per la via di Valle Oracola, ai piedi del Colle San Mauro, dove un tempo era il borgo fuori Porta d'Arce. E' forse l'attuale via di Valle Oracola quella indicata come Strata di Cordara dal tecnico-architetto Orazio Torriani (1576, 1660-66) collaboratore di Carlo Maderno nei lavori per l'acquedotto della Bollica negli anni 1618-1621?... Essa, la via di Valle Oracola, cingendo per buona parte del suo percorso il Colle San Mauro con una struttura murata, ci ricollega visivamente all'area del Cicolano in quanto il suo segno murario si ferma proprio in linea d'aria con la cofluenza delle valli Oracola e del Salto].
Ci troviamo presso Casette, Frazione di Rieti, e ci accingiamo a percorrere il sentiero delle acque del fiume Salto.