“La leggenda dice che la statua della Madonna fu trafugata dagli abitanti di Casette, che volevano costruire per Lei una nuova chiesa dentro il loro paese. Ma la Madonna fuggì e, con due balzi, raggiunse il luogo in cui si trova ora il Santuario: più o meno nel punto in cui la vallata si restringe tra le pareti rocciose, che è approssimativamente equidistante dai due paesi…..La festa ricorre l’8 Settembre e se la data cade di giorno lavorativo, non si riesce a spostarla alla domenica più vicina. Essa, consiste in un pellegrinaggio al Santuario della Madonna…..La mattina, molto presto, la processione esce dal paese di Grotti, con lo stendardo e la banda in testa, raggiunge la Rocca delle Grotte e fa una lunga sosta davanti alla vecchia chiesa diroccata di San Vittorino, patrono di Grotti e Casette, la cui festa ricorre sempre nel mese di Settembre, qualche giorno prima del pellegrinaggio della Madonna. Il lungo corteo, prosegue per il sentiero tra i salti rocciosi, in direzione Ovest, traversando tutto il fianco della montagna…..I due paesi festeggiano la Madonna dei Balzi lo stesso giorno, con pellegrinaggi distinti, ed i fedeli di Grotti hanno la precedenza su quelli di Casette. La regola viene eseguita rigorosamente; anzi, per imporne il rispetto, può capitare che nasca qualche rissa, come pare sia accaduto anche nel pellegrinaggio del 1977….” (brano tratto dalla rivista L’Altra Pagina, supplemento di attualità de <Il Territorio>, Anno VI, n. 2-3, pag. 30, articolo di Roberto Marinelli).
La Sagra degli Gnocchi di Grotti, avviene poco prima della festività della Madonna dei Balzi (8 settembre); essa rappresenta anche uno degli avvenimenti culinari più attesi del territorio, ricevendo numerosi consensi e successi, anche a livello regionale. L’antica ricetta, rimasta da secoli immutata e preparata dalle sapienti mani delle massaie grottigiane, nasce dal connubio tra la patata, cibo povero, e i condimenti tradizionali, come il sugo di castrato, o quelli più raffinati, come il tartufo. L’organizzazione della sagra, dalla cottura delle patate alla preparazione del sugo, all’allestimento della piazza in attesa della musica dell’orchestra spettacolo, è fonte della collaborazione di tutti. L’unione è il punto di forza di questo avvenimento. Per una settimana, tanto è il tempo che occorre per procedere ad una buona preparazioneo ed organizzazione, nella frazione di Grotti si respira aria di festa.
MA GROTTI NON RICORDA SOLO LE FESTE...