Leggendo un'interessantissima intervista riguardante la vita nella Parrocchia di Lozzole agli inizi del '900 (potete reperirla qui: https://bit.ly/2CKadvc) l'intervistato Smeriglio Fabbri elenca un numero impressionante di case allora abitate. Oggi la maggior parte sono ovviamente ruderi, visto lo spopolamento delle montagne avvenuto nel secondo dopoguerra. La serie di cache Le Case di Smeriglio vuole cercare di ritrovarle tutte e, in qualche modo, farle rivivere.
===================
Lozzole e' l'antica sede dell'omonima parrocchia (i dati riguardo la data di costruzione sono discordanti, con datazioni che vanno dal 1299 al 1782) e, dopo essere stata abbandonata in rovina per anni, e' stata ricostruita grazie agli sforzi di Don Antonio Samori' e diversi volontari. La chiesa annessa ad essa, dedicata a San Bartolomeo, e' stata inagurata e riaperta ad agosto del 2012.
Agli inizi del '900 qui era anche situata una scuola, essendo essa appunto il centro di una parrocchia che si estendeva per diversi chilometri, con varie case e poderi sparpagliati per le montagne.
A fianco del complesso e' stata riaperta anche la Casa del Popolo, oggi adibita a circolo. E' inoltre presente anche una fontana di acqua potabile.
Lozzole e' rimasta comunque rilevante negli anni, in quanto crocevia di diversi sentieri: si puo' arrivare ad essa salendo da Palazzuolo sul Senio o, tramite il sentiero CAI 529, partendo da Fantino. Il sentiero CAI 505, infine, passa da qui (da un lato si va a Faenza, dall'altro si continua verso il Passo della Colla).
La cache si trova leggermente oltre la chiesa, infatti da GZ si puo' avere una bella vista sulla chiesa e le montagne circostanti.
Link alla cache archiviata
