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La tragedia dell'Antonov Traditional Cache

Hidden : 4/14/2019
Difficulty:
1.5 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:


Questa cache è stata posizionata a memoria delle vittime della tragedia dell'Antonov.

L'8 ottobre 1996 un Antonov 124 della compagnia russa Aeroflot – all'epoca il più grande aereo cargo del mondo – dopo aver fallito l'atterraggio sulla pista dell'aeroporto «Sandro Pertini» di Caselle, tentò disperatamente di rialzarsi in volo ma si schiantò sulla cascina che, guardando verso l'aeroporto, vedete sulla vostra destra.

Oltre ai due piloti, persero la vita i proprietari della cascina, travolti dal “gigante dei cieli” mentre erano intenti ad accudire il bestiame nella loro stalla.

L' Antonov 124 era partito alle 8.15 (ora di Mosca, le 6.15 in Italia) dalla capitale russa. Il cargo, costruito nel ' 93 e con appena due anni di servizio sulle spalle, aveva a bordo ventitré passeggeri: sei membri dell' equipaggio, sei piloti e tecnici "di riserva" e undici tra meccanici e operai. La sua missione, affidatagli da un broker inglese, era quella di caricare allo scalo torinese 50 tonnellate di auto (tra cui 5 Ferrari, alcune Bentley, diverse Jeep Cherokee) "preparate" da Pininfarina e dalla MTK tedesca e destinate al sultano del Brunei. Auto superlussuose, alcune con i predellini in argento. Alle 10.26 l' aereo arriva sulle piste di Caselle. Il pilota inizia la manovra di atterraggio. Solo a pochi metri dal suolo si rende conto che la pista è troppo corta. Ai soliti 3.300 metri ne mancano più di 350 per colpa dei lavori di ristrutturazione dell' impianto luminoso, iniziati in agosto, che obbligano i piloti all'atterraggio a vista. Tenta una riattaccata ma è troppo basso e lento. In un attimo è lo schianto e la tragedia.

Si scava per ore tra le macerie, con il pericolo che i 12mila litri di kerosene ancora nel serbatoio dell' Antonov si incendino. Non si possono usare gli schiumogeni, si lavora di pala e piccone, qualcuno usa le mani mentre con il geofono i vigili del fuoco cercano di raccogliere un lamento. Un sospiro blocca i lavori. E' un gattino rosso, scampato miracolosamente. Insieme a due mucche è l' unico superstite della stalla.

La ferita che si aprì nella coscienza della comunità fu lacerante, non solo per la tragica morte dei coniugi ma anche per tutto ciò che seguì all'incidente. Il relitto dell'Antonov rimase piantato sulla cascina per più di un anno, attirando settimanalmente migliaia di “visitatori” da tutto il Piemonte e non solo.

Additional Hints (Decrypt)

Vapnfgengb

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)