A Bagnolo, lungo il torrente che porta lo stesso nome all'inizio di febbraio 2018 è stato creato un piccolo giardino con gnomi, funghi giganti, tartarughe, gufi, casette, una grande aquila e anche la riproduzione in miniatura della Rocca di Montemurlo ( dove tra l'altro c'è una cache) .
Le sculture sono state ricavate dal legno di cedri secolari oramai secchi, e pericolanti, che sono stati tagliati.
Per dare una nuova vita agli alberi ormai morti, i ceppi sono stati trasformati in sculture di legno, intagliate con la motosega dagli artisti del gruppo "Segarte" ( dieci sculture in tutto) .