Questo luogo “ Fantiscritti”, denominazione di un antico bassorilievo romano che custodito presso l’Accademia delle Belle arti di Carrara, faceva parte del tracciato della Ferrovia Marmifera di Carrara. Fantiscritti, ha visto nel passato valenti scultori alla ricerca di blocchi per i loro capolavori: da Michelangelo ad Antonio Cavona che pose la propria firma sul bassorilievo romano. Oggi il piaz-zale della vecchia stazione è molto frequentato da turisti interessati alla visita delle cave di marmo.
A protezione della difficile vita dei cavatori, nel 1949, fu inaugurata l’attuale sta-tua della Madonna del Cavatore e collocata all’ingresso della galleria che por-ta, tutt’oggi, alla vecchia stazione della Ferrovia Marmifera di Carrara, in località Tarnone, al termine del lungo tunnel.