Gradara è conosciuta soprattutto per la sua bella Rocca. La storia di Gradara è strettamente legata alle vicissitudini del suo castello, soggetto nei secoli al dominio delle famiglie Malatesta, Sforza e Della Rovere e alla storia d'amore di Paolo Malatesta e Francesca da Rimini, resa immortale dai versi del Canto V dell'Inferno di Dante. Gradara vanta la Bandiera Arancione e rientra tra I borghi più belli d'Italia.

Possiede due cinte murarie: la più esterna, scandita da torrioni e torricini quadrati merlati, fornisce un forte impatto scenografico al visitatore; si accede al borgo solo attraverso la Porta dell’Orologio; da lì, percorrendo via Umberto I sulla quale si affacciano basse palazzine con botteghe e luoghi di convivio, si giunge alla cinta muraria intermedia, che separa il borgo dalla Rocca; questa è a pianta quadrata e con possente torrione poligonale sul lato nord est. Il suo impianto originario risale al XII secolo, ma furono apportati ampliamenti e modifiche sotto il dominio dei Malatesta e degli Sforza, fino ai secoli ‘700 e ‘800. Gli interni sono arredati con mobili del ‘400 e ‘500 e sono presenti affreschi di Amico Aspertini, una pala di Andrea della Robbia e una pala di Giovanni Santi.

Attorno al castello si può percorrere il Sentiero degli innamorati che cinge la collina, da cui si può ammirare il paesaggio mezzadrile del pesarese, dove si mescolano campi coltivati e macchie boschive. Nel favoloso contesto della Rocca medievale sorge anche Il Parco Ornitologico – Centro di Falconeria “Il Teatro dell’Aria", un parco di educazione ambientale interamente dedicato all'arte della falconeria. Qui si possono ammirare dimostrazioni di esemplari di rapaci in volo – falchi, avvoltoi, nibbi, aquile, civette, gufi, astori e poiane – e assistere a spettacoli emozionanti con i rapaci.

Paolo e Francesca: un amore sfortunato
Se si parla di Gradara, non si può evitare di soffermarsi su una delle storie d’amore più conosciute della letteratura: Paolo e Francesca sono due personaggi realmente esistiti e non figure romantiche come Giulietta e Romeo nate dalla geniale fantasia di Shakespeare. Francesca da Polenta era figlia di Guido Minore, Signore di Ravenna e Cervia e lì viveva tranquilla e serena la sua fanciullezza, sperando che il padre le trovasse uno sposo gradevole e gentile. Nel 1275, Guido decise di dare la mano di sua figlia a Giovanni Malatesta, che lo aveva aiutato a cacciare i Traversari, suoi nemici. Per evitare il possibile rifiuto da parte della giovane Francesca, i potenti signori di Rimini e Ravenna tramarono l’inganno, facendole credere di diventare moglie del fratello, Paolo il Bello. Ma scoperta la truffa, ben presto si rassegnò, ebbe una figlia che chiamò Concordia, come la suocera. Ma le sue giornate erano spesso allietate dall’arrivo di quel tal Paolo, con cui è nata un’intensa relazione amorosa.

Ma nel settembre del 1289, qualcuno avvisò Giangiotto della loro tresca. Di ritorno da uno suoi viaggi, aprì la porta e li sorprese. Accecato dalla gelosia estrasse la spada, Paolo cercò di salvarsi passando dalla botola che si trovava vicino alla porta ma, si dice, che il vestito gli si impigliasse in un chiodo, dovette tornare indietro e, mentre il fratello lo stava per passare a fil di spada, Francesca gli si parò dinnanzi per salvarlo, morendo entrambi sotto la lama. Dante, nella Divina Commedia, ha messo gli sventurati amanti all’inferno perché macchiati di un peccato gravissimo, ma li ha lasciati insieme facendoli vagare ancora innamorati come allora.

REQUISITI PER LOGGARE QUESTA VIRTUAL CACHE
Alle coordinate indicate vi troverete davanti ad una gabbia di tortura del Medioevo.
Per convalidare il ritrovamento dovete svolgere solo uno tra i seguenti compiti. Scegliete quello che più vi si addice.
1 Fate una foto di voi con nickname e data, mentre siete all' esterno della gabbia di tortura.
2 Fate una foto di voi con nickname e data, mentre siete all' interno della gabbia di tortura.
3 Fate una foto di voi con nickname e data, mentre siete agonizzanti all' interno della gabbia di tortura.
4 Fate una foto di voi con nickname e data, mentre chiedete aiuto ai passanti all' interno della gabbia di tortura.
5 Fate una foto di voi con nickname e data, mentre cercate di spaccare le sbarre all' interno della gabbia di tortura.
6 Fate una foto di voi con nickname e data mentre impazzite all' interno della gabbia di tortura.
7 Fate una foto di voi con nickname e data all' interno o all'esterno della gabbia nel modo più simpatico e divertente.
Ovviamente non è assolutamente necessario che si veda il vostro volto. Magari utilizzate una emoji per coprirlo o altrimenti fotografate il vostro dispositivo GPS. Log privi di foto e senza nickname e data, saranno cancellati.
Coloro che registreranno correttamente il ritrovamento potranno inserire nel proprio profilo geocaching il seguente badge.
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ENGLISH VERSION- REQUIREMENTS FOR LOGGING THIS VIRTUAL CACHE
At the indicated coordinates you will find yourself in front of a torture cage from the Middle Ages.
To validate the find, you must perform one of the following tasks. Choose one that suits you best.
1 Take a photo of yourself with your nickname and date while you are outside the torture cage.
2 Take a photo of yourself with your nickname and date while you are inside the torture cage.
3 Take a photo of yourself with your nickname and date while you are dying inside the torture cage.
4 Take a picture of yourself with your nickname and date while asking for help from passers-by inside the torture cage.
5 Take a photo of yourself with your nickname and date, while trying to break the bars inside the torture cage.
6 Take a photo of yourself with your nickname and date as you go crazy inside the torture cage.
7 Take a photo of yourself with nickname and date inside or outside the cage in the most pleasant and fun way.
Obviously it is not absolutely necessary that you see your face. Maybe use an emoji to cover it or otherwise photograph your GPS device. Logs without photos and without nicknames and dates will be deleted.
Those who correctly register the find will be able to insert the following badge in their geocaching profile.
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Virtual Rewards 2.0 - 2019/2020
This Virtual Cache is part of a limited release of Virtuals created between June 4, 2019 and June 4, 2020. Only 4,000 cache owners were given the opportunity to hide a Virtual Cache. Learn more about Virtual Rewards 2.0 on the Geocaching Blog.