Escursione da Malga Sass (Valfloriana) ai Pradi de la Fior, al laghetto delle Laste, al Zirmo dei Zochi Alti e baita (bivacco) Coston
Percorso in 10 tappe Geocache (+ 1 di altro Owner)
L'itinerario, compreso tra i 1850m e 2000 m s.l.m., si può spezzare in due parti: il primo a circolo in direzione Pradi de la Fior e rientro dal Dosso della Sella per Baita Coston (circa 5 Km); il secondo per altri 6 Km (compresi i ritorni per stessi sentieri) ci porta al laghetto delle Laste ed all'albero monumentale "Zirmo dei Zochi Alti". Tra prati, pascoli, abeti, larici, pini cimbri e rododendri (splendido il periodo d'inizio estate con le loro macchie fiorite di rosso/rosa) il percorso non è faticoso, ma richiede buona gamba se effettuato interamente. Con passeggino da trekking da Malga Sass si può raggiungere la zona panoramica sulla Val di Fiemme di Pradi de la Fior, dove sono disponibili tavolate e panche per pic-nic. Il rietro da Baita Coston l'ho scelto per sfruttare un cache di altro owner, che sistemato già nel 2013 ha avuto poca fortuna!
Le cache sono di facile ritrovamento: lo scopo principale è quello di far conoscere ai geocacher questo "paradiso" forse un po' dimenticato. Portarsi una penna (si tratta di micro cache) e le solite raccomandazioni di riposizionare ben nascosti i barattolini ed affrontare l'escursione ben attrezzati con scarpe idonee, riserva d'acqua, e mantelline per la pioggia (il tempo in montagna può cambiare da un momento all'altro), Considerate che per l'intero giro ci vogliono minimo 4 ore di buon cammino. L'intero tragitto è adatto anche a bambini (dagli 8 anni) purché abituati alla camminata.
9^ tappa: rientro dai Pradi de la Fior verso Baita Coston
Dai Pradi rientriamo verso la malga attraverso un percorso boschivo che ci farà scendere di quota verso Baita Coston (cache di un collega Geocacher) per poi proseguire su forestale in direzione Malga Sass. Seguendo le indcazioni GPS, cartelli lignei e frecce rosso/arancio dipinte su piante e sassi non ci sarà difficile raggiungere la Baita. Oltrepassata un'area pic-nic posta quasi all'inizio del percorso e fatta la ricerca presso dei tortuosi pini cimbri, il sentiero degrada rapidamente nel bosco facendoci perdere 150m. di quota (sconsiglio di effettuare il giro inverso).