Chiesa di San Gregorio
Quella di Basiano risultava parrocchia fin dal sedicesimo secolo con annesse le cappelle di san Carlo a Castellazzo, san Pietro e la chiesa di Santa Maria a Monastero. Il progetto originale risale all' anno 1860, disegnato dall'architetto Antonio Zanca di Milano. Dopo l'avvio dei lavori il cantiere si protrasse per tre anni, fino al 1863. All'epoca della sua inaugurazione risultava una delle uniche due chiese in Italia di proprietà comunale. Dopo il completamento della struttura si dovettero aspettare circa quarant' anni prima della dedicazione ufficiale al Santo patrono di Basiano. Nel 1901 la chiesa fu finalmente dedicata a San Gregorio Magno. La festa patronale fu quindi stabilita il tre settembre. Alla fine del secolo scorso, la chiesa ed il campanile sono stati sottoposti ad un attento restauro conservativo. Gli interventi manutentivi, oltre a consolidare le due strutture, hanno lievemente mutato l'estetica della facciata.
Il campanile
Ai lati della parrocchiale si trova il campanile, edificato durante la dominazione austriaca nel 1848. L'attuale, è stato edificato sui resti dell'antica torre campanaria demolita a causa dello stato di degradazione del legno e delle troppe cure che si vedevano necessarie per il consolidamento della struttura. Il nuovo fabbricato venne collocato sul lato sinistro della chiesa, distaccato dalla stessa, il che ne fa un caso raro. Alla fine dei lavori di costruzione il nuovo campanile svettava sull'abitato con un'altezza di circa 37 metri.
La cache richiede un po' di fantasia, non tutto è quello che sembra.