Una passeggiata ad anello sull'altipiano di Passo Vezzena: dal Passo a Malga Palù, a Baita Cangi (facoltativo) e rientro da Forte Verle, in 8+1 tappe Geocaching
L'itinerario si snoda interamente su strade forestali con dislivelli di facile percorrenza anche con passeggini da trekking. Può essere effettuato in entrambi i versi, ma preferisco quello in senso orario per evitare la noiosa salita iniziale a Forte Verle che invece al ritorno, in discesa è più gradevole tagliando per i prati. L'intero percorso è di circa 8 Km. ma può essere ridotto a 6 Km. con una comoda traversa che ci evita il passaggio a Baita Cangi. A tal proposito il percorso lungo è attualmente soggetto a qualche "inconveniente" causato dalla tempesta Vaia. Ottimo anche l'inverno per un'escursione sulla neve con ciaspole.
Come sempre portarsi una penna (nelle micro è impossibile metterla) e riposizionare a dovere.
Nota importante: ATTENZIONE la strada forestale che conduce da Malga Palù alla forestale per Baita Cangi (tappa geocaching 4a) è attualmente ostacolata in un tratto di circa 200m. da alberi caduti causa tempesta Vaia. Con cautela si possono oltrepassare come ho fatto io (passandoci sopra o sotto o aggirandoli nel bosco, specie l'ultimo tratto con evidenti tracce). Sconsigliatissimo quindi per passeggini e MTB. Una volta giunti al bivio per Baita Cangi tutto rientra nella normalità. Alternativa a questa strada è quella del percorso più corto, tappa geocaching 4b, tranquillamente percorribile, da cui volendo si può raggiungere comunque Baita Cangi.
4a^ tappa: seguendo il percorso più lungo. ATTENZIONE: come riportato qui sopra, questo tratto di forestale è ostacolato da alberi caduti, quindi richiede cautela finchè la strada non viene sgomberata. No a passeggini e biciclette! Poco dopo il ritrovamento del 3° cache un bivio ci fa scegliere il prossimo itinerario: diritti tenendoci a destra, si percorre il percorso più corto, a sinistra si scende per quello più lungo. Nelle vicinanze di un rio, inizia la zona colpita dalla tempesta Vaia. Alcuni alberi cadendo hanno invaso la strada. Si possono comunque oltrepassare scavalcandoli o chinandosi sotto di essi. Trovato il tesoretto pochi metri a sinistra del ciglio stradale, si affronta l'ultimo tratto disastrato aggirando gli ostacoli. in breve ci troviamo nuovamente sul tracciato pulito e al bivio per Baita Cangi. Riposizionare il cache nascondendolo alla vista. Grazie.