Trodo dei fiori. Camminata naturalistica con 7 tappe Geocaching.
Rino Ballerin, medico di Castello Tesino, realizzò nel 1980 il suo sogno di unire le vecchie strade militari tra Col del Boia e Pizzo degli Uccelli per creare un sentiero botanico. Oggi la passeggiata porta dal Passo Brocon attraverso prati in fiore fino al limite del bosco. Lungo il sentiero crescono ben 300 diverse specie di piante. Il sentiero botanico Trodo dei Fiori prende inizio al Passo Brocon, al margine settentrionale della strada. Il percorso sale attraverso prati alpini, passando per cartelli informativi che raccontano la storia, la flora e la fauna dell’area. Sulla cresta del Col del Boia ci godiamo la stupenda vista panoramica sulle Dolomiti e il Gruppo del Lagorai, Pale San Martino, le Dolomiti di Feltre, il Monte Agaro e le montagne della Valsugana.
Il percorso, dislivello 400m., è adatto anche a bambini, purché un po' allenati (consiglio dagli 8 anni). Fare attenzione nel tratto in cresta: mantenere scrupolosamente il sentiero! Consiglio di percorrerlo in senso antiorario, come da me proposto, per godere al meglio, mentre si sale, il panorama che ci circonda. Chiaramente l'escursione è consigliata nel periodo maggio fine agosto per l'enorme quantità di fiori, ma anche "fuori stagione" specie se il cielo è terso, risulta piacevole per la vista che si ha dalla cima. L'estate preferite orari mattutini per non cuocervi sotto il sole (non ci sono alberi che riparano) con il rientro nelle prime ore pomeridiane ( la zona è soggetta ad acquazzoni e temporali specie dopo le ore 15). Tempo di percorrenza dalle 3 alle 4 ore. Come sempre in montagna si consigliano calzature idonee, indumenti adatti e buona scorta di acqua specie in estate.
RIPOSIZIONARE BEN NASCOSTA LA SCATOLINA, GRAZIE!
7^ tappa: procedendo per il sentiero basso. Immersi in un giardino (estivo) ricco di fiori, con comoda camminata traversale si raggiunge il bivio incontrato nella risalita. Da li si scende per i prati affrontati nell'andata. Prima del bivio una sosta d'obbligo per l'ultima ricerca; la vista verso il Passo cade sulle malghe che lo circondano.