Skip to content

1870 🐟🐟🐟 Traditional Cache

This cache has been archived.

BriganteTiburzi: [english text follows]
Ciao IvanLuisa,
dopo la tua nota ho atteso ancora del tempo, ma non sei intervenuto e sono costretto ad archiviare la tua cache.
Se non lo hai ancora fatto, per favore raccogli ogni eventuale resto della cache al più presto possibile.

Si prega di considerare che, se una cache è stata archiviata da un revisore per mancanza di manutenzione, non verrà de-archiviata, né lo sarà ai fini dell'adozione (cfr. Linee Guida).

*
Hi IvanLuisa,

After your note I waited some more time, but you did not intervene and I am forced to archive your cache
If you haven't done so already, please pick up any remaining cache bits as soon as possible.

Please remember that, if a cache is archived by a reviewer or staff for lack of maintenance, it will not be unarchived, nor it will not be unarchived for the purposes of adoption (see. Guidelines).

Brigante Tiburzi | www.geocaching-italia.com
Groundspeak Volunteer Reviewer

More
Hidden : 1/2/2020
Difficulty:
1.5 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

Join now to view geocache location details. It's free!

Watch

How Geocaching Works

Please note Use of geocaching.com services is subject to the terms and conditions in our disclaimer.

Geocache Description:


Portoscuso è un centro del Sulcis, nella costa sud-ovest della Sardegna, ricco di perle naturalistiche e siti archeologici, un tempo borgo di tonnarotti, nel XX secolo polo industriale. Nasce a fine XVI secolo sotto la dominazione spagnola, come villaggio di pescatori e corallai sardi, siciliani, ponzesi marsigliesi e maiorchini. Dal borgo di Puerto Escuso (porto nascosto) si sviluppò un importante scalo commerciale, protetto da una cinquecentesca torre in tufo e trachite, che si erge su un’altura, offrendo meravigliosi scorci, tra cala della Ghinghetta e Portopaleddu (o Porto Paglietto), due splendide attrazioni costiere con mare limpido e sabbia sottile. Accanto alla torre sorse a metà XVII secolo la tonnara di su Pranu. Tutt’oggi l’antica struttura è attiva fra maggio e giugno per le mattanze: il paese, insieme a Carloforte, è famoso per la pesca del tonno. Nel corso dei secoli furono costruite attorno a su Pranu, case, magazzini per la lavorazione e la chiesa di santa Maria d’Itria (1655), patrona dei tonnarotti festeggiata 50 giorni dopo Pasqua, con eventi sportivi, musicali e folk. Mentre, dentro la tonnara c’è la chiesa di sant’Antonio da Padova. Non può mancare la sagra del tonno, con prelibate ricette. Insieme alla sagra del granchio, a giugno, e all’Arrusteddara, con grigliate pesci freschissimi a metà agosto, rappresentano le maggiori manifestazioni gastronomiche portoscusesi. Da non perdere in paese la villa su Marchesu, del nobile Pes di Villamarina, barone dell’isola Piana, altra ‘perla’ dell’arcipelago sulcitano. Nella seconda metà del XX secolo Portoscuso, circondato da giacimenti minerari e vigneti di carignano, divenne importante centro industriale con la realizzazione del polo chimico di Portovesme.

La zona di Portoscuso è particolarmente ricca di storia: l’interno fu abitato da tempi remotissimi. Al Neolitico risalgono le domus de Janas di Guroneddu, all’età del Rame grotte sepolcrali e circoli megalitici di su Medadeddu e Piccinu Mortu (poi divenuta necropoli punica), a quella del Bronzo i siti di Punta Niedda e su Stangioni (poi necropoli fenicio-punica e romana), nuraghi, tra cui Atzori e Bacu Ollasta con villaggi di capanne attorno. La zona fu frequentata da fenici, punici e romani, la cui testimonianza maggiore è in località San Giorgio, una necropoli punica con undici sepolture (770-750 a. C.).

Se raggiungerete questa cache vi troverete davanti l'ANTICA TONNARA, un posto pieno di fascino e visitabile passsando da via Torre.

Flag Counter

Additional Hints (Decrypt)

Sbgb fcbvyre

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)