Il Tabernacolo detto anche il Madonnino, è una semplice costruzione di 2.70 x 2.70 m, con altezza al colmo del tetto di 3.20 m posta su una roccia di galestro , con spesse pareti in pietra locale e nessuna pretesa se non la solidità.
La data di costruzione non è certa, viene però sicuramente citato giá nel 1700 e riportato nello stradario del Paganelli del 1774.
Non c'è porta per cui è sempre accessibile. All'interno una statuetta in ceramicadella Madonna e alla rinfusa riproduzioni a stampa di immagini sacre, dalla Madonna di Pompei a quella di Padre Pio.
Secondo il Puccioni (Vallombrosa e la Val di Sieve inferiore) agli inizi del 1900 all'interno c'era un affresco della Madonna definito "bruttissimo"; oggi non si intravedono che rare tracce di decori sulle pareti laterali.
Il Madonnino era un tappa intermedia per le solenni processioni venticinquennali che arrivavano da Montefiesole al Poggio di Bardellone. In epoche più vicine era invece il punto terminale delle processioni.
Dal Tabernacolo si diramano diversi sentieri, uno dei quali certamente ripete la strada percorsa dalla processione e che va a San Martino a Quona, a Bossi e a Firenze e passa per il Poggio di Bardellone dalla parte settentrionale.