Il Monte Cairo era denominato anticamente Mons Clarius perché là sorgeva un tempio dedicato ad Apollo (Clarius) dove oggi sorge l'abbazia di Montecassino e costituisce la vetta principale del massiccio del Monte Cairo, che è un gruppo indipendente da altre catene montuose. Tale Massiccio si estende per circa 16–18 km dall'alta valle del Melfa alla strada Roma-Napoli. Il complesso degli elementi geologici è di origine calcarea e risale al periodo giurassico e cretaceo. Le sue cime sono brulle a differenza dei fianchi invece parzialmente boscosi. A quota 1300 m sul versante ovest di Monte Cairo sorge il rifugio Pozzacone, struttura di proprietà del Comune di Colle San Magno e si sale al Monte tra faggete ed un altipiano con pozzi di neve. Dalla vetta si può ammirare il panorama sull'Appennino marsicano, le Mainarde, il Monte Meta, il Matese, il mare fino a Gaeta, le isole Pontine ed il Vesuvio, oltre al monte Cesima (rilievo nei pressi di Mignano Monte Lungo), il monte Camino e il monte Maggiore. Infine nella zona bassa verso sud-est il panorama offre la veduta dell'abbazia di Montecassino.