Una bellissima passeggiata lungo il percorso della Via Francigena (è parte di un fascio di vie, dette anche vie romee, che dall'Europa occidentale, in particolare dalla Francia, conducevano nel Sud Europa fino a Roma e di qui proseguivano verso la Puglia, dove vi erano i porti d'imbarco per la Terrasanta, meta dei pellegrini e dei crociati). Un posto incantevole immerso nel verde, ricco di piccoli torrenti. A due passi dal comune di Torricella in Sabina, paese che sorge presso il percorso dell'antica Via Salaria ed accanto al vecchio tracciato della omonima strada statale, ora dismesso, sostituita da una variante negli anni '70 e lungo un tradizionale tratturo della transumanza. Nel territorio del Comune si trovano interessanti resti dell'antica via romana: il "ponte Sambuco" conservatosi nei secoli, tratti di pavimentazione romana in località Carnevale, una colonna miliaria e alcune rovine presso Ornaro alto.
Il monumento più antico è la chiesa di Santa Maria delle Grazie risalente al X secolo.
Il centro di Torricella in Sabina risulta nell'XI secolo tra i possedimenti della potente Abbazia di Farfa. Nel XIV secolo perviene alla famiglia Cesarini e, due secoli più tardi passa al ramo Sforza Cesarini. Gli Sforza Cesarini, rimasero proprietari della torre e del palazzo, principali edifici del borgo antico, fino alla prima metà dell'Ottocento. All'interno della torre, che presumibilmente da il nome al paese, si trova la chiesa del santo patrono San Giovanni Battista. Sono visibili ancora i merli medioevali.
Nel 1867 Torricella in Sabina ospitò, ben accolti dalla popolazione, numerosi volontari garibaldini prima della Battaglia di Mentana che, male equipaggiati, vennero forniti di quattordici fucili da caccia dal patriottismo degli abitanti. Torricella in Sabina venne attraversata dalla guerra nel 1944, subendo pesanti danni, in particolare per le distruzioni operate dall'esercito tedesco in ritirata per bloccare le strade all'avanzata alleata.
Il territorio di Torricella è ricompreso all'interno dei territori sabini idonei alla produzione di olio di oliva con le caratteristiche e livello qualitativo previsti dal Disciplinare di produzione dell'Olio Extravergine di Oliva "Sabina" a Denominazione di Origine Protetta.
Via Wikipedia