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Perché Bari? [20+3] Mystery Cache

Hidden : 5/29/2020
Difficulty:
5 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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How Geocaching Works

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Geocache Description:


[20+3]
Questa cache avrebbe dovuto essere pubblicata il 3 maggio 2020 ma a causa delle limitazioni dei movimenti e per maggiore sicurezza esce a tre mesi di distanza.

Il geocaching nasce negli Stati Uniti nel maggio del 2000 a seguito di un atto dell’amministrazione Clinton con cui viene rimossa la Selective Availability, ovvero un sistema di disturbo per i GPS di uso civile che era stata introdotta nel 1991 per volere del Dipartimento della Difesa.

Dalle 00:00 del 2 maggio dunque i GPS civili hanno un margine di errore inferiore ai 10 metri.

Il 3 maggio Dave Ulmer, un consulente informatico di Portland (Oregon), decide di testare la novità legislativa con il suo apparecchio.

Nasconde dunque su una delle colline della sua città un contenitore in plastica nero con all’interno delle videocassette, del software geografico, una fionda, una scatola di fagioli e soprattutto un quaderno e una penna.

Tornato a casa posta un messaggio sul gruppo Usenet sci.geo.satellite-nav dove annuncia di aver nascosto il primo “stash”, alle coordinate

N 45° 17.460 W 122° 24.800


e detta le regole base del suo “gioco”: se prendi qualcosa, metti qualcosa e lascia un segno del tuo passaggio sul logbook.

 

E’ nato il geocaching!

 

SI PREGA DI NON PUBBLICARE FOTO DI GZ, DEL CONTENITORE, DEL LOGBOOK, DI "VISTA DALLA CACHE". UNA FOTO PANORAMICA E' MOLTO MEGLIO! LASCIATE CHE QUELLI CHE VERRANNO POSSANO DIVERTIRSI NELLA RICERCA COME VOI!

PLEASE DO NOT LOG PICTURES OF GZ, THE BOX, THE LOGBOOK, "VIEW FROM THE CACHE". A PANORAMIC PHOTO IS WAY OUT BETTER! LET THE GEOCACHERS WHO'LL COME AFTER YOU TO ENJOY THE CACHE IN THE SAME WAY!


Pieter Bruegel the Elder, Jagers in de Sneeuw, 1565
Pieter Bruegel the Elder, Jagers in de Sneeuw, 1565
 

Perché Bari? Già, e perché non Lecce, o Roma, o Parigi Londra New York Buenos Aires?

DE RERUM NATURA

Si moltiplicano gli incentivi green, come quelli per la mobilità (500 euro per bici e monopattini) inseriti nel decreto Rilancio. Il bonus per bici e monopattini elettrici da 500 euro — fino al 60% della spesa — sarà retroattivo dal 4 maggio.
Corriere della Sera 15.05.2020

Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
Catullo, carme 85, Liber, I sec. a.C.

Per garantire che siano rispettate le prescrizioni del presente regolamento riguardo al trattamento che il responsabile del trattamento deve eseguire per conto del titolare del trattamento, quando affida delle attività di trattamento a un responsabile del trattamento il titolare del trattamento dovrebbe ricorrere unicamente a responsabili del trattamento che presentino garanzie sufficienti, in particolare in termini di conoscenza specialistica, affidabilità e risorse, per mettere in atto misure tecniche e organizzative che soddisfino i requisiti del presente regolamento, anche per la sicurezza del trattamento.
Estratto da: considerazione #81 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio

Poi una voce alle mie spalle aggiunse: «Mookie. Facciamo a cambio».
Era un ragazzo su una bici Roadmaster verde e bianco crema. I suoi occhi erano ombreggiati dalla visiera di un cappellino dei Phillies. Aveva in mano una figurina del baseball.
Un ragazzo grande chiese: «Che figurina è?».
«Mantle» rispose il ragazzo sulla Roadmaster. Un guantone da baseball era appeso al manubrio.
«Balle» gridò qualcuno.
Il ragazzino allungò la cartolina in modo che tutti potessero vederla. Era davvero Mickey Mantle. Qualcuno trasalì. Qualcun altro fece un fischio d’ammirazione.
Jerry Spinelli, La figlia del guardiano, Mondadori 2017

Geo Summer Games 2022 - Legendary Last Edition
Al momento, della nuova edizione – benché già ampiamente progettata – è possibile dare solo alcune sommarie anticipazioni:
1) la durata sarà estesa, molto estesa: inizierà il 1° marzo e terminerà il 31 ottobre, ben otto mesi che permettono di comprendere tutte e quattro le stagioni, in particolare l’intera primavera oltre alla classica estate
2) i GSG si potranno giocare in tutto il mondo
3) saranno appetibili per più tipologie di geocacher, da chi preferisce il fresco a chi ama il caldo; da chi adora la montagna a chi non può fare a meno del mare; da chi ha tempo solo nei weekend a chi ha a disposizione lunghe vacanze o viaggi; e qui mi fermo per non rivelare troppo
geosummergames.wordpress.com, 31.01.2020

A metà del ponte Sandokan cadde colpito in pieno petto da una palla di carabina, ma subito si rialzò, urlando: — Ammazza! Ammazza!... Gli inglesi si avanzavano a passo di carica colle baionette calate. L'urto fu mortale.
I quattro pirati che si erano gettati dinanzi al loro capitano per coprirlo, sparvero fra una scarica di fucili, rimanendo stecchiti; ma non così accadde alla Tigre della Malesia.
Il formidabile uomo, malgrado la ferita che mandava fiotti di sangue, con un salto immenso raggiunse la murata di babordo, abbattè col troncone della scimitarra un gabbiere che cercava di trattenerlo e si gettò a capofitto in mare, scomparendo sotto i neri flutti.
Emilio Salgari, Le tigri di Mompracem, La Nuova Arena, 1883-84 - in nuova edizione Fabbri 2005 (liberliber.it)

Wassily Kandinsky, Composition VIII, 1923
Wassily Kandinsky, Composition VIII, 1923

 

I morsettoni di più corrente impiego sono formati da una coppia di robuste piastre di acciaio serrate fra di loro con 10-12 bulloni di buona qualità. Sulla faccia interna delle piastre, per creare una sede per la fune, è saldato un pezzo di tubo in ferro, leggermente appiattito a martellate e con gli spigoli smussati.
Giovanni Hippoliti, Esbosco con teleferiche, edizioni D.R.E.A.M. Italia 1990

Una bella cosa era il fresco e che viaggiavamo soli, e mi sfogavo a fumare. A Bandito saliva gente, ma erano di campagna e andavano al mercato di Bra. Talino se li guardava con tutti due gli occhi, e quando fanno per attaccare discorso con me, dico: – Parlate con lui.
A Bra scendiamo per cambiare e c’era da aspettare quasi un’ora. – Non vorrai mica sederti nel giardino, – gli faccio; – sono stufo di giardini –. Ma Talino tira fuori tre lire e mi dice che erano le mie cinque, che a Torino non aveva trovato il fatto suo e che sapeva un posto a Bra dove bastava due e cinquanta. – Possibile? – dico. – Sarà robetta di campagna.
– Macché! – dice Talino. – Sono bianche ch’è un piacere.
Cesare Pavese, Paesi tuoi, Einaudi 1941

Molti anni or sono, viveva un Imperatore, il quale dava tanta importanza alla bellezza ed alla novità dei vestiti, che spendeva per adornarsi la maggior parte de' suoi danari. Non si curava de' suoi soldati, non di teatri o di scampagnate, se non in quanto gli servissero di pretesto a far mostra di qualche nuovo vestito. Per ogni ora della giornata, aveva una foggia speciale, e, come degli altri re si dice ordinariamente: è al consiglio, — di lui si diceva sempre: è nello spogliatoio.
Hans Christian Andersen, I vestiti nuovi dell'imperatore, in 40 Novelle, Hoepli 1941 (liberliber.it)

Studiamo la velocità con cui si trasmette un'infezione. Indichiamo con P il numero totale di individui che sono sensibili al contagio. Indichiamo inoltre con p(t) il numero degli individui portatori dell'infezione. Quindi il numero degli individui sensibili al contagio, ma non ancora portatori dell'infezione, è dato dalla differenza P-p(t).
E' realistico pensare che il contagio si diffonda tanto più rapidamente, quanto più è alto il numero degli individui malati, ed anche quanto più è alto il numero degli individui sani. Supporremo che il tasso di accrescimento p'(t) sia proporzionale, secondo una costante k, alle quantità p(t) e P-p(t); cioè:
p'(t)=k p(t)(P-p(t))=kPp(t)-kp2(t)
Si tratta di un'equazione differenziale di Bernoulli [...]
Paolo Marcellini-Carlo Sbordone, Istituzioni di matematica e applicazioni, Liguori Editore 1985

Nel 2021 il lago di Vagli, bacino artificiale nel cuore dell'Alta Garfagnana, in provincia di Lucca, sarà svuotato. E dall'acqua riaffioreranno le vecchie rovine di Fabbriche di Careggine, il 'paese fantasma' costruito in epoca medievale e sepolto sotto decine di metri d'acqua.
In origine borgo di fabbri provenienti da Brescia, che lavoravano il ferro estratto dal Monte Tambura, tra il 1947 e il 1953, dopo il completamento della costruzione di una diga alta 92 metri, la zona fu evacuata e sommersa dalle acque del torrente Edron. In questi decenni la diga, di proprietà dell'Enel, è stata liberata dall'acqua quattro volte per lavori di manutenzione, a intervalli di 10 anni. Così l'antica Fabbriche di Careggine è riemersa ogni volta per qualche mese.
Carmela Adinolfi, la Repubblica ed. di Firenze, 11.05.2020

Entrarono in casa. Un pungente odore amarognolo di vecchio e stantio colpì le narici di Wallander. Le pareti erano tappezzate con carta da parati dal disegno antiquato e fu costretto a socchiudere gli occhi per sforzarsi di vedere nella semioscurità.
«Di che cosa si tratta? Che cosa è successo?» chiese Wallander.
«Lì dentro» rispose l'uomo alzando la mano in direzione di una porta.
Poi iniziò a piangere.
I tre poliziotti si guardarono.
La porta che l'uomo aveva indicato era semiaperta. Kurt Wallander si avvicinò e la spinse con la punta del piede.
Henning Mankell, Assassino senza volto, 1991, Marsilio Editori 2001

Kazimir Severinovich Malevich, Государственный Русский музей, 1928-1932
Kazimir Severinovich Malevich, Государственный Русский музей, 1928-1932

 

Oh the history books tell it
They tell it so well
The cavalries charged
The Indians fell
The cavalries charged
The Indians died
Oh the country was young
With God on its side
Bob Dylan, With God on Our Side, Warner Bros. Inc. 1963

Quando, alle 18.30, le guardie cominciarono a chiudere a chiave le porte dell'edificio, gli studenti tornarono indietro in tutta fretta e ci fu un piccolo scontro con la polizia. Alle 20 circa, quasi tutti erano usciti di nuovo ma ben presto si accorsero che ciò non aveva determinato alcun cambiamento nell'attitudine dell'Amministrazione, fatta eccezione forse per l'idea che questa si era fatta di poter sopraffare gli studenti con una reazione dura e aggressiva.
Hal Draper, La rivolta di Berkeley, Einaudi 1966

Nella seconda metà degli anni Settanta del secolo scorso, l'attenzione dei vertici delle Ferrovie Italiane era quasi esclusivamente rivolta alla soluzione dei molteplici problemi che affliggevano il traffico pendolare, il quale nel giro di pochi anni, grazie anche alla guerra del Kippur ed alla conseguente crisi energetica, aveva assunto grande importanza, da cui la necessità di avere un sistema di trasporto di massa efficiente. Le scelte di quegli anni portarono a cospicue ordinazioni di nuovo materiale rotabile da dedicare a questo importante segmento di offerta; risalgono infatti al periodo 1975-1984 l'entrata in servizio delle prime carrozze a due piani, delle elettromotrici elettroniche ALe 724, delle locomotive E 632/633, anch'esse in larga misura destinate ai servizi regionali, ed infine la destinazione alla trazione dei treni pendolari dell'intero gruppo E 646.
Sergio Pautasso, Elettromotrici ALe 582/ALe 642, Tutto Treno n° 193 - gennaio 2006, Duegi Editrice

Mia madre siede in una camera al quarto piano e non sa dire la propria angoscia. Le mie sorelle vivono lontano l'una dall'altra rintanate nelle loro cucine. Attorno a loro bambini che strillano, minestre che bollono. A Homburg, in via Palmotić a Zagabria. Il partigiano V. è morto, le montagne della Bosnia sono state abbandonate. Mio padre giace al Mirogoj, campo diciannove, tomba numero quattro. Un pittore, amico di provincia, non ha trovato la morte liberatrice.
Irena Vrkljan, Seta, forbici, Hefti Edizioni 1991

- Sí. E lei non muoveva mai le sue dame. Quando faceva una dama, stava là e non la muoveva. La lasciava nell'ultima fila. Poi non le usava mai. Le piaceva vedersele là tutte schierate nell'ultima fila.
Stradlater non disse niente. Queste son cose che non interessano quasi nessuno.
J. D. Salinger, Il giovane Holden, 1951, Einaudi 1961

Da qui (Gordona, ndr), osservando verso ovest, un solco apparentemente inaccessibile - è la val Bodengo - s'incunea tra gli alti e ripidi versanti piombando nel fondovalle con una stretta gola, mentre alla memoria affiora il ricordo di quel don Giuseppe Buzzetti che, esattamente novant'anni fa, venne nominato «economo spirituale» della località alle porte di Chiavenna: un compito non facile che prevedeva, tra le altre cose, la celebrazione della Messa a Bodengo, nella chiesa di San Bernardo. Immaginiamo allora il sacerdote, personaggio singolare e alpinista di classe, nato a Chiavenna nel 1886 e misteriosamente scomparso nel 1934 tra la val Masino e la val Codera, salire da Gordona a Bodengo spinto sì dall'obbligo del divino ufficio, ma anche certamente attratto da quell'ambiente aspro e selvaggio che nei decenni successivi, fino a oggi, non ha subito mutamenti percepibili. E quella foto che lo ritrae seduto in un prato della val Bodengo in un momento di riposo, con tanto di zaino, bastone, scarponi chiodati e veste talare, con le montagne sullo sfondo che s'intuiscono appena nel grigiore poco contrastato dell'immagine in bianco e nero; sembra quasi un invito a seguire le sue tracce, scoprendo gli angoli nascosti di uno dei luoghi più affascinanti e intatti della catena alpina.
Carlo Caccia, Una valle spumeggiante, Orobie n° 156 - settembre 2003, Edizioni Oros

Okumura Masanobu, 芝居浮繪, 1741–1744
Okumura Masanobu, 芝居浮繪, 1741–1744

 

Da quando era nato, quel moccioso non faceva che piangere, la mattina, la sera, la notte. Quando lo allattavano, quando lo staccavano, quando gli davano il biberon e quando no, quando lo passeggiavano e quando no, quando lo cullavano, quando gli facevano il bagno, quando lo cambiavano, quando lo portavano a spasso, e quando lo riportavano a casa. E io dovevo finire quell'articolo. Avevo promesso di consegnarlo alle dodici. Era un impegno preciso, che avevo preso con il mio amico Ríos. E io sono di parola. E questo marmocchio che piange, piange e piange. E sua madre... Beh, di sua madre meglio non parlarne. Lo gettai dalla finestra. Vi assicuro che non c'era altra scelta.
Max Aub, Delitti esemplari, 1957, Sellerio editore 1981

Druids of Stonehenge.
Oscura formazione dei sobborghi di Los Angeles, formata intorno al 1965 dal cantante David Budge e dal chitarrista Carl Hauser. Il gruppo si esibisce a lungo per le strette cerchie di cultori dei piccoli locali e realizza alcuni demos con brani di Screamin' Jay Hawkins, Bo Diddley e Them.
Alla fine del 1966 firmano per la neonata UNI, sottomarca underground della Decca americana, per la quale realizzano l'unico album. Creation pubblicato alcuni mesi dopo, nel 1967, è una splendida prova di blues acido, grintoso e sofferto ed eseguito con forza e molto feeling.
Il gruppo non ha ovviamente successo e i soli Budge e Hauser rimangono nella musica attiva, resuscitando sporadicamente il gruppo anche nei '70.
Enciclopedia del Rock Psichedelico, Druids of Stonehenge, a cura di Cesare Rizzi e Claudio Sorge, Arcana Editrice 1986

Alba la presero in duemila il 10 ottobre e la persero in duecento il 2 novembre dell'anno 1944.
Ai primi d'ottobre, il presidio repubblicano, sentendosi mancare il fiato per la stretta che gli davano i partigiani dalle colline (non dormivano da settimane, tutte le notti quelli scendevano a far bordello con le armi, erano esauriti gli stessi borghesi che pure non lasciavano piú il letto), il presidio fece dire dai preti ai partigiani che sgomberava, solo che i partigiani gli garantissero l'incolumità dell'esodo. I partigiani garantirono e la mattina del 10 ottobre il presidio sgomberò.
Beppe Fenoglio, I ventitre giorni della città di Alba, Einaudi 1952

Tutti i cittadini hanno pari dignita' sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Costituzione della Repubblica Italiana, art. 3, primo comma, GU n.298 del 27-12-1947

Lattuga, pomodori, cipolle, arancia, pompelmo, prezzemolo, basilico, erba cipollina, olio, succo di limone, sale.
Lavare bene e scolare le foglie di lattuga. Disporle sul fondo di una insalatiera e tagliarvi sopra, a pezzetti, l'arancia e il pompelmo (ovviamente già sbucciati). Proseguire affettando i pomodori e le cipolle. Cospargere il tutto con prezzemolo, basilico ed erba cipollina tritati. Condire con olio, sale e succo di limone (poco).
La bibbia della cucina vegetariana. Cucchiaio verde, Insalata solare, a cura di AAVV, Demetra 1999 (3a ed.)

Sviluppo del geocaching in Valtellina. In Valtellina il gioco ha iniziato a diffondersi qualche anno fa e ormai i cache sparsi nel territorio superano il centinaio, distribuiti dalla Valchiavenna fino a Livigno.
Si possono trovare cache in cima a montagne poco frequentate (come sul monte Spondascia in Valmalenco), lungo il sentiero Valtellina, in località di interesse architettonico (xenodochio di Santa Perpetua a Tirano), naturalistico (le piramidi di Postalesio), laghi alpini (Arcoglio e Lagazzuolo in Valmalenco) e tanti altri.
La Valtellina è un luogo ideale per lo sviluppo di questo gioco, ricca com'è di bellezze culturali o naturalistiche relativamente poco note. In particolare, le montagne valtellinesi offrono una rete fittissima di escursioni e itinerari poco noti che potrebbero essere promossi incentivandone la fruizione da parte di escursionisti geocacher.
Dario Fanoni e Giorgio Bianchi, Divertirsi andando in montagna: il geocaching, Le Montagne Divertenti n°28 - primavera 2014, Beno Editore

Edgar Degas, L'étoile, 1878

 

Quell'anno lì, il quarantacinque. I tedeschi avevano perduto il dominio dello spazio sopra la nostra città. Figurarsi sopra l'intera regione, il paese. I tuffatori avevano danneggiato le comunicazioni a tal punto che i treni del mattino viaggiavano a mezzogiorno, quelli del mezzogiorno a sera e quelli della sera a notte, sicché era successo a volte che un treno del pomeriggio era arrivato puntuale al minuto secondo l'orario, ma solo perché era un accelerato del mattino con quattro ore di ritardo.
Bohumil Hrabal, Treni strettamente sorvegliati, 1965, Edizioni e/o 1982

Il primo mondiale dell'era delle comunicazioni si celebrò in un posto sperduto della Patagonia nel giugno del '42, senza sponsors né giornalisti, e nella finale accaddero cose stranissime: si giocò senza sosta per un giorno e una notte, le porte e la palla scomparvero e il temerario figlio di Butch Cassidy spogliò l'Italia di tutti i suoi titoli. Mio zio Casimiro, che non aveva mai visto da vicino un pallone da calcio, in quella finale fece il guardalinee e anni più tardi scrisse certe memorie fantastiche piene di errori storici e di pazzie ormai irrimediabili per mancanza di testimoni più attendibili.
Osvaldo Soriano, Ribelli, sognatori e fuggitivi - Brett Cassidy, arbitro con la pistola -, 1987, manifestolibri SET 1991

barare v. intr. [der. di baro] (aus. avere). – Truffare al gioco, spec. delle carte: b. a poker; estens., truffare, fare imbrogli in genere, ingannare: non b. con te stesso; si può b. sul viso, ma l’età di una donna si vede subito dalla pelle delle mani (Tiziano Scarpa). Talora anche trans.: sospettava di essere stato barato.
Treccani, Vocabolario on line

La Rossi non era stata presente alla riunione dopo la telefonata. Pensavo che avrei parlato con lei, ma per intanto era necessario sentire la Preside.
- Secondo me - le dissi - è una storia assurda. Se sarà processata per la faccenda della trasfusione, perché allontanarla dalla scuola?
Lalla Romano, Un caso di coscienza, Bollati Boringhieri 1992

Salsa di olive con olive leccino e mandorle - Senza glutine - Ingredienti: Olio di semi di girasole, olive verdi (29%), patate, sciroppo di glucosio, olive nere varietà leccino (6,5%), prezzemolo, siero di latte in polvere, sale, capperi, mandorle (1%), fibra vegetale, colorante: caramello, origano, correttore di acidità: acido lattico. Può contenere tracce di: altra frutta a guscio e di uova.
"Tigullio", Olive e mandorle, Star S.p.a. - scad. 29/01/2022

Nel 1927 Werner Heisenberg formula un principio, detto “di indeterminazione”, che dà un ulteriore, forte, scossone alle certezze della vecchia fisica newtoniana. Secondo questo principio vi sono in fisica delle grandezze tra loro correlate (dette “coniugate”) che non potranno mai essere conosciute con esattezza allo stesso tempo: la determinazione precisa di una delle due, infatti, rende più incerta la misura dell’altra.
Sono grandezze coniugate la posizione di una particella e la sua velocità (più esattamente la quantità di moto = massa x velocità). Possiamo quindi arrivare a conoscere l’esatta posizione di una particella in un dato istante, ma in tal caso non potremo conoscere la sua velocità con precisione e viceversa. In pratica si afferma l'esistenza di una indeterminazione ineliminabile nella misura simultanea di queste due grandezze.
Gerardo Troiano, Fisica per la scuola superiore, matematicamente.it 2013

Vivre sa vie, Jean-Luc Godard, 1962

"Filare via subito o sono finito" così getto via otto dollari per farmi portare da un tassì lungo la costa, è una notte di nebbia anche se in certi momenti riesci a scorgere stelle nel cielo a destra dove c'è il mare, ma il mare è invisibile puoi soltanto sentirne parlare dall'autista... « Come è la zona qui attorno? Non li ho mai visti questi posti. »
Jack Kerouac, Big Sur, 1962, Arnoldo Mondadori Editore 1966

Vincent van Gogh, Cafe Terrace, Place du Forum, Arles, 1888
Vincent van Gogh, Cafe Terrace, Place du Forum, Arles, 1888

 

Per farla breve, nel marzo di quell'anno che inizia la nostra storia, Tönle Bintarn stava ritornando a casa con un carico in spalla. Nelle vicinanze dell'abitato come sempre i compagni si erano divisi per i vari sentieri per non dare nell'occhio e lui, con passo prudente ma sicuro, scendeva dal Platabech. Le brocche da ghiaccio mordevano nella neve gelata che ancora resisteva nei tratti in ombra; in meno di mezz'ora sarebbe stato a casa con i figli e la sua donna, a riposare e dormire al caldo e all'asciutto. A portare la merce a destinazione avrebbero poi pensato la moglie e Petar, il figlio maggiore.
Mario Rigoni Stern, Storia di Tönle, Einaudi 1978

Campari accelera nell’online. Il gruppo guidato da Bob Kunze-Concewitz ha siglato un accordo con tutti gli azionisti (inclusi i principali ossia il ceo, Marco Magnocavallo, P101 Sgr e Boox Srl) per acquisire una partecipazione pari al 49% di Tannico, piattaforma di e-commerce per la vendita online di vini e spirit. Il corrispettivo per l’acquisto è di 23,4 milioni. In base all’accordo di investimento, Campari avrà la possibilità di incrementare la partecipazione al 100% a partire dal 2025.
C.Fe., Il Sole 24 Ore, 06.06.2020

Ormoni. Tutti i processi connessi con la crescita e lo sviluppo di una pianta sono, per una via o per l'altra, governati da ormoni. In certi casi può verificarsi che una determinata risposta fisiologica sia il risultato dell'azione combinata di più ormoni. I processi influenzati dagli ormoni sono moltissimi e vanno dalla divisione cellulare all'accrescimento per distensione, alla fioritura, alla maturazione dei frutti, alla dormienza, al risveglio, sino alla senescenza.
Gli ormoni vegetali scoperti fino ad oggi sono l'auxina, le gibberelline, le cinetine, l'etilene e l'acido abscissico. [...]
L'auxina è l'acido indol-3-acetico (IAA). E' prodotta nelle piante superiori dai meristemi apicali e dalle giovani foglioline; in discrete quantità è prodotta anche dall'embrione del seme e dai giovani frutti.
Il composto che si ritiene sia il metabolita di partenza per la biosintesi dell'auxina è il triptofano.
Oreste Arrigoni, Elementi di biologia vegetale. Botanica generale, Casa Editrice Ambrosiana 1973

Sommaren med Monika, Ingmar Bergman, 1953

4c 61 20 6d 61 64 72 65 20 73 69 20 61 76 76 69 63 69 6e f2 3b 20 6e 6f 6e 20 61 76 65 76 61 20 63 61 6d 62 69 61 74 6f 20 69 6c 20 76 65 73 74 69 74 6f 20 6d 61 20 73 69 20 65 72 61 20 70 65 74 74 69 6e 61 74 61 20 65 20 61 62 62 6f 6e 64 61 6e 74 65 6d 65 6e 74 65 20 69 6e 63 69 70 72 69 61 74 61 20 65 20 64 69 70 69 6e 74 61 3b 20 73 69 20 61 76 61 6e 7a f2 2c 20 6c e0 2c 20 64 61 6c 6c 61 20 70 6f 72 74 61 2c 20 63 6f 6e 20 71 75 65 6c 20 73 75 6f 20 70 61 73 73 6f 20 6d 61 6c 73 69 63 75 72 6f 3b 20 65 20 6e 65 6c 6c 27 6f 6d 62 72 61 20 6c 61 20 66 61 63 63 69 61 20 69 6d 6d 6f 62 69 6c 65 20 64 61 69 20 74 72 61 74 74 69 20 69 6e 64 65 63 69 73 69 20 65 20 64 61 69 20 63 6f 6c 6f 72 69 20 76 69 76 61 63 69 20 70 61 72 65 76 61 20 75 6e 61 20 6d 61 73 63 68 65 72 61 20 73 74 75 70 69 64 61 20 65 20 70 61 74 65 74 69 63 61 2e 0a 27 27 56 69 20 68 6f 20 66 61 74 74 6f 20 6d 6f 6c 74 6f 20 61 73 70 65 74 74 61 72 65 3f 27 27 20 64 6f 6d 61 6e 64 f2 2e 20 27 27 44 69 20 63 68 65 20 63 6f 73 61 20 73 74 61 76 61 74 65 20 70 61 72 6c 61 6e 64 6f 3f 27 27 0a 4c 65 6f 20 61 64 64 69 74 f2 20 63 6f 6e 20 75 6e 20 6c 61 72 67 6f 20 67 65 73 74 6f 20 43 61 72 6c 61 20 64 69 72 69 74 74 61 20 69 6e 20 70 69 65 64 69 20 6e 65 6c 20 6d 65 7a 7a 6f 20 64 65 6c 20 73 61 6c 6f 74 74 6f 3a 20 27 27 53 74 61 76 6f 20 61 70 70 75 6e 74 6f 20 64 69 63 65 6e 64 6f 20 61 20 73 75 61 20 66 69 67 6c 69 61 20 63 68 65 20 71 75 65 73 74 61 20 73 65 72 61 20 6e 6f 6e 20 63 27 e8 20 61 6c 74 72 6f 20 64 61 20 66 61 72 65 20 63 68 65 20 72 65 73 74 61 72 65 20 69 6e 20 63 61 73 61 27 27 2e 0a 41 6c 62 65 72 74 6f 20 4d 6f 72 61 76 69 61 2c 20 47 6c 69 20 69 6e 64 69 66 66 65 72 65 6e 74 69 2c 20 42 6f 6d 70 69 61 6e 69 20 31 39 32 39

Se oggi siamo in grado di ripensare criticamente la conquista dell'America è perché in noi si sta disgregando il paradigma etnocentrico e cresce la disponibilità a considerare le culture come espressioni diverse della comune umanità e cresce la convinzione che la pietra di paragone dell'umanesimo di domani sarà il confronto con l'Altro a partire da un presupposto che dovrà sostituire il vecchio paradigma etnocentrico: l'eguaglianza nella diversità e la diversità nell'uguaglianza. L'uomo europeo ha perlustrato tutti gli angoli della terra ma non ha mai veramente incontrato l'Altro: quando l'ha incontrato o lo ha assimilato a sé o lo ha distrutto.
Ernesto Balducci in Indiani d'America. La scoperta dell'Altro, Arancia Blu n.1 - Anno III - 1992, Vallecchi Editore

Paul Gauguin, Musique barbare, 1893
Paul Gauguin, Musique barbare, 1893

 

Il commissario Tracciaballe entrò come suo solito nella stanza degli interrogatori, spalancando la porta senza accompagnarla in modo da assestare un'assordante colpo alla parete. Un po' di fogli volarono dalla scrivania.
Aveva una cartelletta in mano. «Dunque... Caccia... Giò Caccia... veniamo a noi e cerchiamo di tirar fuori subito tutto». Aveva un appuntamento con il dentista nel pomeriggio, la mascella infatti era leggermente gonfia, un probabile ascesso.
«Non vedo l'ora di alzare i tacchi, signor commissario»
«Bene, vedo che hai capito, prima vuoti il sacco, prima te ne vai». «Virtuali, c'è una sedia per me?»
«Sì, signor commissario, prenda questa», e l'appuntato gli passò quella della sua scrivania, rimanendo in piedi.
«Dunque Giò... vuota il sacco... e sii preciso» mi disse guardandomi fisso negli occhi, come a dire "guarda che non mi freghi".
«Quando hai cominciato?» esordì, staccando nettamente una parola dall'altra.
«11 aprile 2014» risposi senza esitare per offrirgli tutta la mia collaborazione. Del resto era proprio la mia intenzione.
«Chi ti ha introdotto nell'ambiente?»
«Dario e Giorgio»
«Ovvero?»
«Ovvero... signor commissario lo sa che i nick non ve li posso proprio dare. Del resto i documenti ce li avete pure voi, no?»
«Già... Va bene... proseguiamo... In ogni caso sei stato tu a nascondere tutta quella roba, questo lo confermi»
«Lo confermo. Sono stato io... centinaia di vasetti di yogurt sparsi ovunque»
«Contenuto?»
«In tutti almeno un foglio, in qualcuno anche una matita... o un timbro»
«Ma... perché?... cioè, non capisco... perché disseminare quella robaccia per km e km»
«Volevo portare la gente a scoprire posti nuovi» dissi con determinazione.
«Mmmh. Una confessione, diciamo... spontanea. E soprattutto sincera!», disse con ironia. Non se l'era bevuta. Ma era la verità!
Il commissario fece girare un po' di fogli sulla cartelletta.
Poi sparò a bruciapelo: «Cosa ci facevi in Ucraina il 14 novembre 2018, in Thailandia il 29 novembre, in Bielorussia, Serbia, Bosnia il 1° dicembre e in Repubblica Ceca il giorno dopo?»
"Ahia, beccato!... come diavolo fa ad avere queste informazioni?... Non era su quello che volevo collaborare! E mo' che gli dico? Mi servivano i mesi per la Jasmer... e poi altre bandierine da piantare...", pensai.
«Signor commissario... ero in... viaggio di affari. Dovevo firmare dei... documenti, ci voleva la mia presenza...»
«Quindi prendevi l'aereo... più veloce della luce... una sola firmetta in ogni nazione e via...» disse sempre più ironico, scartabellando i suoi appunti e allungando le "o" di "sola".
«Sì, signor commissario... è una... modalità non poi così rara...» - e questo era vero, sai quanti ce ne sono che fanno così, che diamine!
Passò un minuto che mi sembrò un'eternità.
«E in Thailandia dove non serviva una firma... è vero come si dice... non c'era niente da firmare, bastava una foto, anzi era richiesta... dov'è la foto?»
Sudavo. «Ecco vede... quella volta... mi ero dimenticato la macchina fotografica...»
«E il proprietario accettò lo stesso?»
Non sapevo più che dire. Passavano i minuti.
Poi si alzò, fece un cenno all'appuntato Virtuali che prese le sue scartoffie e lasciò la stanza, e mi guardò facendo il sorrisetto di chi ormai non ci può fare più niente.
«Dunque... bari?»
Mi sentii improvvisamente svuotato e alzai le spalle aprendo le braccia alla "che ci posso fare?".
«Arrivederci, Giò» disse sorridendo, e uscì anche lui dalla stanza lasciandomi solo.
Mi alzai e me ne andai a testa bassa. Durò poco però. Già nel pomeriggio ero pronto a farmi un giretto alle Samoa Occidentali, non avevo ancora firmato documenti lì. Giusto prima di un giretto serale in Antartide. Alla faccia di quelli che seguono le regole, ah ah!

Intimní osvetlení, Ivan Passer, 1965

Niko Pirosmani, ავტოპორტრეტი, 1900
Niko Pirosmani, ავტოპორტრეტი, 1900

 

La sera seguente ci riunimmo di nuovo per elaborare i nostri piani. Harris disse:
« Ora, per prima cosa, dobbiamo decidere quel che porteremo con noi. Tu prendi un pezzo di carta e scrivi J., e tu, George, porti qui il listino del droghiere e anche una matita, dopo di che io preparerò l'elenco. »
Harris è fatto così... sempre pronto ad assumersi il gravame di tutto, e a scaricarlo sulle spalle altrui.
Jerome K. Jerome, Tre uomini in barca (per tacer del cane), 1889, Rizzoli Editore 1950

Un esposimetro fotoelettrico è costituito da una cellula fotovoltaica al selenio e da un microamperometro o da una cellula fotoresistente al solfuro di cadmio, CdS, una pila e un microamperometro, strumento che indica l'intensità della corrente elettrica generata o lasciata passare dalla cellula, proporzionale all'intensità delle radiazioni luminose che l'hanno colpita.
Enrico Costa, Filmare in 8-s8, Ulrico Hoepli Editore 1979

E come fa a non piacermi, Londra? Ora mi vedete così, placida e composta, a socializzare per finta in questa comitiva di cui non m’importa niente, e credo neppure a voi che scandagliate in silenzio le vostre zuppe, ma ho grandi progetti per me stessa, io. Progetti grandi come la città. L’ho scelto apposta, questo mastodonte di rotaie con la pancia piena di bitume, questo luogo irragionevole in cui converge tutto ciò che è umano e moderno e che però è costruito come una continua, infinita dichiarazione d’amore alla natura.
Cristina Marconi, Città irreale, Ponte alle Grazie (Adriano Salani Editore) 2019

L'avventura, Michelangelo Antonioni, 1960

Non incolpo nessuno perché non sa. È un fallimento collettivo, una grave lacuna nella nostra pedagogia, pensata per un mondo che non è più quello in cui viviamo. Il modo in cui le cose ci vengono insegnate non ci mette sulla strada giusta per capire chi siamo e dove ci troviamo. Nelle teorie economiche convenzionali, per esempio, il genere umano è al centro dell’universo e le limitazioni poste dalla natura o sono invisibili o sono marginali. Quindi veniamo formati in vista di un successo individuale nella competizione con gli altri, proprio in un’era in cui la collaborazione è una necessità sempre più urgente. I governi ci raccontano che l’obiettivo dell’istruzione è superare gli altri o, sul piano collettivo, gli altri paesi. Il metro di misura della qualità delle università è, in parte, lo stipendio base dei laureati al primo impiego. Ma questa gara non ha vincitori. Quello che consideriamo successo economico è la rovina del pianeta.
George Monbiot, Insegniamo l’ecologia a scuola, (traduzione di Marina Astrologo), Internazionale n. 1359, 31.05.2020

La tempesta di grecale cominciò ad attenuarsi verso le 6 del mattino del 18 gennaio; furono alzate le sole vele alte e, con l'aiuto della macchina tenuta al minimo, la nave si avviò verso sud. Poterono navigare per circa dieci miglia fino a che, alle tre del pomeriggio, non incapparono di nuovo nel corpo principale del banco, che si estendeva a perdita d'occhio in direzione nord-ovest. Decisero di entrare nel banco nella speranza di incontrare di nuovo l'acqua libera. Alle cinque del pomeriggio la prua dell'Endurance solcava i primi ghiacci.
Alfred Lansing, Endurance. L'incredibile viaggio di Shackleton al Polo Sud, 1959, Corbaccio 1999

E' in quel periodo che Reisz firma un contratto con la Ford Motor Company per realizzare film pubblicitari. L'accordo prevede che Reisz possa produrre anche film diretti da altri, ed ecco come nasce la proposta ad Anderson. L'unico "obbligo" è che nel film, in qualche modo, compaiano auto, o camion. Reisz e Anderson pensano dapprima ad un documentario sul trasporto del pesce in Gran Bretagna, poi hanno un'idea: il mercato del Covent Garden, uno dei "cuori" della vecchia Londra. Il risultato sarà Every Day Except Christmas, tutti i giorni eccetto Natale, l'unico giorno dell'anno in cui il vecchio mercato di fiori chiude i battenti.
L'importanza di Every Day Except Christmas è duplice. E riguarda sia il Free Cinema in sé, sia la storia del cinema documentario nella sua totalità. All'interno del Free Cinema, è il film che chiarisce in maniera inequivocabile la natura non politica e non eversiva (non, almeno, in senso direttamente politico, appunto) del movimento.
Alberto Crespi, Andare oltre le cose: i cortometraggi del Free Cinema e altri, in Free Cinema e dintorni, a cura di Emanuela Martini, Lindau 1998

Piet Mondrian, Compositie in kleur A, 1917
Piet Mondrian, Compositie in kleur A, 1917

 

La mia, è una piccola casa di campagna. Come quasi tutte qui. Mattoni, assi, e qualche tegola. La mia era stata costruita sulle rocce, sopra il mare. Due stanze. Una cameretta e una grande sala da pranzo e cucina, arredata con semplicità, alla bell'e meglio. La mia barca era ormeggiata otto gradini più giù. Una barca da pescatori, con poppa a canoa, che avevo comprato da Honorine, la mia vicina. La casa, l'avevo ereditata dai miei genitori. Era il loro unico bene. E io l'unico figlio.
Jean-Claude Izzo, Casino totale, 1995, Edizioni e/o 1998

Masculin, féminin, Jean-Luc Godard, 1966 (in alternativa: versione inglese e versione migliore attualmente non visibile in Italia)

Risultato?
- Sei volte tredici, rispose Roberto.
- Spero proprio che non ti serva la calcolatrice.
- Sei per tredici, fa settantotto, disse Roberto.
- Il dodicesimo numero triangolare. Giustissimo! Adesso vedi a cosa servono i numeri triangolari. Ma non sono male neanche quelli quadrati.
- Non avevamo detto che facevamo il bagno?
- Il bagno possiamo farlo anche dopo. Prima pensiamo ai numeri quadrati.
Hans Magnus Enzensberger, Il mago dei numeri, Giulio Einaudi Editore 1997

Ho qualche minuto, prima che gli altri invadano la cucina. Vediamo il tesoro. Ce l'ho da ieri sera; dopo il lavoro sono andato a cercarlo al commissariato di quartiere. E' di cartone rosso, come un vero passaporto, un passaporto-per-tutti-i-paesi come quello della signora arrivata insieme a me e che non la smetteva di dire che il giorno dopo sarebbe partita per il Canada con il suo padrone. E' l'interno del libretto che è differente; sulla prima pagina c'è stampigliato
PASSAPORTO
valido per i seguenti paesi: Cecoslovacchia,
Polonia, Repubblica democratica tedesca,
Bulgaria, Romania, Jugoslavia

Il timbro per la Jugoslavia mi è costato seicento fiorini, il doppio di quanto prendo in un mese come apprendista. Senza questo, te lo danno gratis.
Tybor, Minipassaporto, 1978, Savelli 1979


YOU CAN'T ALWAYS GET WHAT YOU WANT


You can validate your puzzle solution with certitude.


Immagine di sfondo: Andy Warhol, Campbell’s Soup Cans, 1962, MoMA, New York - Public domain via Wikimedia Commons
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Additional Hints (Decrypt)

Cre vy purpxre hfner v genggvav ny cbfgb qrtyv fcnmv

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)