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[🖖] Via dei Mulini #3 Mystery Cache

This cache has been archived.

Zeddicus_Zorander: [english text follows]
Ciao GliAmariXilani,
dopo oltre 30 giorni dalla mia nota non ho ricevuto alcuna risposta né visto alcuna modifica.
La cache viene pertanto archiviata.

Se non lo hai ancora fatto, per favore raccogli ogni eventuale resto della cache al più presto possibile.

Si prega di tener presente che, se una cache è stata archiviata da un revisore per mancanza di manutenzione, non verrà de-archiviata, né lo sarà ai fini dell'adozione (cfr. Linee Guida).


Hi GliAmariXilani,

After more than 30 days from my last note I didn't receive any answer and no action has been done.
The cache is archived.

If you haven't done so already, please pick up any remaining cache bits as soon as possible.

Please remember that, if a cache is archived by a reviewer or staff for lack of maintenance, it will not be unarchived, nor it will be unarchived for the purposes of adoption (see. Guidelines).

Un saluto e buon geocaching,
Zeddicus Zu'l Zorander

Community Volunteer Reviewer for Italy, Vaticano, San Marino, Malta
Geocaching.com | Help Center | Linee Guida/Guidelines | Linee Guida Italiane/Italian Guidelines | Maltese Guidelines

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Hidden : 6/7/2020
Difficulty:
3 out of 5
Terrain:
3 out of 5

Size: Size:   regular (regular)

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Geocache Description:


[IT] Dovrai unire i frammenti che troverai nelle cache "Via dei Mulini #1" e "Via dei Mulini #2" e percorrere tutta la Via dei Mulini per trovare il Grande Tesoro!

 

[ENG] You will have to combine the fragments that you will find in the caches "Via dei Mulini #1" and "Via dei Mulini #2" and go all the way along the Via dei Mulini to find the Great Treasure!

 

Il Sile, il fiume di risorgiva più lungo d'Italia, è un fiume dal corso costantemente regolare e, proprio per questo, lungo le sue rive sono stati costruiti, per secoli, molti mulini che hanno ridotto a farina i raccolti delle circostanti campagne coprendo, oltre che il fabbisogno locale, anche le richieste della Serenissima.

Quinto di Treviso vanta un lungo stretto rapporto con il fiume Sile, il Cinquecento fu il momento di massima presenza di mulini nel territorio.
Nel territorio quintino sono ad oggi conservati due complessi molitori: il complesso dei mulini Rachello e Favaro in via Rosta, e scendendo il corso del fiume i mulini Grendene e Bordignon.


L’attività del mulino Grendene, che si trova in via Graziati, vicino alla Chiesa di S. Giorgio, ha conosciuto un andamento altalenante nel corso del tempo, con lunghi periodi di inattività ed abbandono alternati ad altri di operosità, fino al 1784 circa quando il complesso in disuso fu inghiottito dalla corrente. La struttura è stata ricostruita dopo il 1811 ed attualmente è adibita, dopo essere stata restaurata, a centro residenziale. Caratteristico il ponticello di legno che attraversa il fiume affianco all’ex mulino e che termina a ridosso dell’altro famoso mulino posto sulla sponda destra del Sile, il Bordignon, che conserva a tutt’oggi il nome del mugnaio (Gaudio Bordignon) che all’inizio del XVIII secolo lo conduceva, allora a tre ruote. Nonostante che a tutt’oggi si possano ammirare le due grandi ruote con pale metalliche, delle quali una è tuttora in movimento, la sua attività molitoria è cessata nel ’92 e già a metà del secolo scorso era stata affiancata l’energia elettrica alla potenza dell’acqua ed erano da tempo state sostituite, con meccanismi più moderni, le originarie macine in pietra.

Piacevole, dopo il restauro che lo aveva trasformato in ristorante, è il mulino Favaro che conserva, naturalmente inattiva, la suggestiva ruota. È in questa zona che il Sile si divide  in due rami, dando origine ad un’isola ricoperta di vegetazione su cui è stata costriuta una passerella pedonale in legno non protetta, per ammirare l'ambiente tipico del fiume con canneti, cigni, falaghe, rane che gracidano e svassi.

Situato sulla sponda opposta rispetto al mulino Favaro, ma ad esso collegato mediante una passerella in legno, il Molino Rachello è l’unico ad avere ancora un’attività aperta nel territorio di Quinto. Le ruote sono scomparse dopo che nel ’36 sono state sostituite dalla  turbina idraulica e nel ’99 da un generatore termoelettrico.

Tutto il percorso pedonale/ciclabile che segue il corso del sile è chiamato “Via dei Mulini”.

 

Additional Hints (Decrypt)

CNYB / CBYR

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)