LA STORIA
C'era una volta una piccola cache traditional che aspettava con ansia di poter essere nascosta, così da poter conoscere nuovi geocachers.
Non aveva molte pretese, non voleva avere un terreno alto né una difficoltà elevata e credeva che qualunque posto sarebbe andato bene pur di poter essere posizionata.
Per questa ragione continuava ad esortare il proprio owner a posizionarla ovunque la portasse, lui però era contrario e le diceva di aspettare.
Come dice uno dei principi del geocaching:
"Se vuoi nascondere una cache in un luogo solo per il nasconderla allora forse non è un bel posto"
le ripeteva ogni volta che uscivano di casa alla ricerca di una GeoZone adatta.
Un giorno però, mentre lui stava aspettando il treno per tornare da Milano, lei decise che aveva aspettato abbastanza e senza farsi vedere sgattaiolò fuori dallo zaino iniziando a girare per la stazione.
Proprio qui, alla stazione di Garibaldi ha inizio il viaggio della nostra cache.
LA STAZIONE

Dopo aver girato a vuoto per un po' trovò quello che sembrava un nascondiglio molto comodo che faceva al caso suo!
Era ascitto... Protetto... Sicuro... Forse troppo! "Mi manca l'aria" pensò la piccola provando ad uscire...
Purtroppo però era finita nella valigia di un viaggiatore che ora l'aveva richiusa!
Il proprietario della valigia era un avvocato che si stava spostando per lavoro verso chissà quale meta...
Sappiamo solo che stava andando a recuperare informazioni per scagionare un suo caro cliente: il commendator Promandi! Comunque questa è un'altra storia.
Tornando alla cache, cercò di capire dove si trovasse e tastando in giro trovò quello che sembrava un biglietto aereo, allora aspettò uno spiraglio di luce per studiarlo meglio.
IL BIGLIETTO

Insieme a questo vi era un pezzo di carta che recitava "Nos encontramos a deviata.rifugio.scosse"
Brasile... Un brivido scosse la piccola, "Chissà se vi saranno geocachers dove mi stanno portando..."
