La mia prima mistery, ideata durante il periodo di quarantena da coronavirus, mentre riordinavo la mia collezione storica di fumetti dei Peanuts.
Realizzato da Charles M. Schulz e uscito a partire dal 1950 fino al 2000 (anno della morte dell’autore), il fumetto dei Peanuts è stato uno dei più famosi al mondo.Caratteristica principale della serie è l'assenza degli adulti, i quali non compaiono mai se non citati indirettamente. I protagonisti, infatti, sono un gruppo di bambini a cui si aggiungono un cane un po’ particolare ed il suo amico uccellino, diventati celebri forse perché si comportano come noi, condividono le nostre stesse sensazioni, le nostre paure e le perplessità che caratterizzano la vita quotidiana. Il tutto condito dall’ironia e da momenti di tenerezza, in un mondo in cui ognuno di noi si sente ancora un po’ bambino.
Il contenitore non si trova alle coordinate del listing; saranno gli stessi personaggi a condurti presso l'esatta posizione.
Snoopy è uno dei personaggi principali, che debutta nella striscia come un cane normale di proprietà di Charlie Brown, ma col tempo ne diventa uno dei personaggi più dinamici. Eccentrico e poliedrico, essendo un cane non può parlare, ma pensa tantissimo e vive costantemente in un mondo di fantasia in cui si diletta in travestimenti, imitazioni e avventurose imprese. Una sua stranezza è dormire sul tetto della cuccia.
Woodstock esordisce nel 1967 come spalla di Snoopy. È un uccellino giallo e maldestro, amico di Snoopy, che scappa dai lombrichi e che abita su un ramoscello in un nido. Si tratta dell'unico personaggio principale che parla o pensa senza utilizzare lettere, limitandosi ad esprimersi con delle linee verticali che Snoopy comprende sempre. È un uccello particolare, di specie ignota che vola a testa in giù e che ha paura dell'altezza.
Charlie Brown è uno dei personaggi originali del cast fin dalla prima uscita nel 1950. Considerato uno sfigato e dominato dalle sue ansie e manchevolezze, è diventato in fretta il prototipo del perdente, che, tuttavia, si rifiuta di arrendersi anche quando una situazione è irrimediabilmente compromessa.
Linus Van Pelt è il miglior amico di Charlie Brown. Esordisce nel 1952 con il pollice in bocca e con una coperta azzurra che non abbandonerà più e dalla quale non si separa mai. Estremamente intelligente e profondamente saggio, ama spesso citare le Sacre Scritture e rifugiarsi nella filosofia, come modo per sottrarsi alle continue prepotenze della sorella maggiore.
N 45° 20.X8X' – E 007° 44.X8X'
