Questa nuova serie di cache è dedicata alla ciclovia Monaco Venezia chiamata anche ciclovia dell'Amicizia.
Da Monaco a Venezia a piedi: oggi, è il percorso da sogno per tanti appassionati di montagna. Prima di tutto, però, è stato il sogno di un uomo, Ludwig Graßler, ideatore di questa straordinaria traversata delle Alpi. Un lungo percorso di avvicinamento, iniziato da bambino e realizzato per davvero quarant’anni dopo. Lo racconta lo stesso Ludwig Grassler, ripercorrendo i momenti principali che hanno portato all’idea della Monaco-Venezia, nel libro Zu Fuß über die Alpen.
Da Monaco a Venezia a piedi, attraverso le Alpi, le Dolomiti e le dolci colline venete: il “percorso da sogno” – in tedesco, Traumpfad Wanderung München–Venedig – descritto da Ludwig Graßler nel 1977 collega in un’avventura unica molti luoghi di straordinaria bellezza, tra scenari incantevoli e panorami mozzafiato.
Da Monaco a Venezia la distanza è di circa 550 km per chi la percorre in automobile. In aereo, il volo Monaco – Venezia o Venezia – Monaco dura un’ora; in auto, sono meno di sei ore di viaggio; in treno, ci vogliono otto ore; in bicicletta, dipende dal percorso scelto; a piedi, bisogna avere a disposizione un mese intero. C’è chi affronta la Monaco Venezia in bici, lungo le piste ciclabili. Ma il vero tracciato originale della Monaco Venezia a piedi consente di immergersi nella natura, ammirare paesi, città e luoghi solitari, e lasciarsi circondare dal magnifico paesaggio.
4 settimane, 28 tappe (che possono diventare 29 o anche più, a seconda delle varianti), circa 520 km di lunghezza, 3 nazioni attraversate, 20.000 metri di dislivello complessivo. Questi i numeri della Monaco – Venezia, che rendono subito l’idea della portata di questa singolare impresa alpinistica. Ma, oltre le cifre, c’è il fascino di un itinerario che ogni anno attrae centinaia di escursionisti. Non è necessario essere alpinisti esperti per mettersi in cammino: certo, è fondamentale partire con una preparazione fisica e mentale adeguata e dotarsi dell’equipaggiamento corretto. E, ovviamente, studiare bene il percorso e individuare le varianti più adatte alle proprie condizioni. Ma, fatte queste indispensabili premesse, la Monaco-Venezia è nata come un percorso alla portata di tutti, senza particolari difficoltà tecniche.
Il sito esaustivo che vi proponiamo di visitare speiga molto bene tutto il tracciato e fornisce delle preziose informazioni a chi volesse percorrerne anche solo alcune tappe Venezia Monaco.
Cercando tra i percorsi e girovagando per la marca trevigiana ci siamo accorti che esite una variante alla tappa 28 che porta da Treviso, città esclusa inizialmente dal tracciato, fino a Punta Sabbioni per raggiungere Venezia in traghetto. Questa variante partendo da Treviso tocca i comuni di Silea, Casale sul Sile, Roncade, Monastier di Treviso, Zenson di Piave nella provincia di Treviso e Fossalta di Piave, San Donà di Piave, Musile di Piave, Jesolo e Cavallino nella provincia di Venezia per arrivare a Punta Sabbioni. Il tracciato tocca il fiume Sile, il fiume Piave e tanti altri fiumi minori che segnano il nostro territorio sfociando al mare.
Non trovando il tracciato completo della variante abbiamo deciso di fare una traccia GPX e di posizionare delle cache per tutti coloro che avessero voglia di mettersi in marcia a piedi o in bici per un bel giro tra i paesi e i territori della Marca.
Questa cache si trova nel comune di Monastier di Treviso e specificatamente nel fiume che lo attraversa il Meolo.
Il Meolo, anticamente chiamato Pero, è un fiume di risorgiva del Veneto.
Nasce ad est di Breda di Piave, in località Campagne, e scorre per una ventina di chilometri nelle provincie di Treviso e Venezia, attraversando, tra gli altri, San Biagio di Callalta e Monastier di Treviso.
In corrispondenza dell'abitato omonimo il fiume si biforca: il nuovo asse principale, mantenendo il nome di fiume Meolo, si dirige a sud e sfocia poco dopo nel Vallio; il corso storico, detto colatore Meolo, si muove verso sudest e le sue acque sfociano in parte nel canale di bonifica Colatore Principale e in parte, per mezzo di un manufatto che scavalca il precedente corso d'acqua, nel canale Fossetta. Questa situazione è il risultato delle bonifiche che hanno interessato il Basso Piave ed è stata ultimata negli anni trenta.
Lungo il suo corso sorgono residenze di campagna costruite da famiglie veneziane tra il XV ed il XIX secolo nonché l'ex Abbazia di Santa Maria di Pero.
Buona caccia e buona passeggiata da Pri&Fa RecArt 
This new cache series is dedicated to the Munich Venice cycle path, also called the Friendship cycle path. From Munich to Venice on foot: today, it is the dream path for many mountain enthusiasts. First of all, however, it was the dream of a man, Ludwig Graßler, creator of this extraordinary crossing of the Alps. A long approach path, started as a child and really made forty years later. Ludwig Grassler himself tells it, retracing the main moments that led to the idea of Monaco-Venice, in the book Zu Fuß über die Alpen. From Munich to Venice on foot, through the Alps, the Dolomites and the gentle Venetian hills: the “Dream path” - in German, Traumpfad Wanderung München - Venedig - Described by Ludwig Graßler in 1977, it connects many places of extraordinary beauty in a unique adventure, between enchanting scenery and breathtaking views. From Munich to Venice the distance is about 550 km for those traveling by car. By plane, the flight Monaco - Venice or Venice - Monaco lasts an hour; by car, it's less than six hours of travel; by train, it takes eight hours; by bicycle, it depends on the chosen route; on foot, you have to have a provision a whole month. There are those who face Monaco Venice by bike, along the cycle paths. But the real original route of Monaco Venice on foot provides you to immerse yourself in nature, admire countries, cities and lonely places, and let yourself be surrounded by the magnificent landscape. 4 weeks, 28 stages (which can become 29 or even more, depending on the variants) , about 520 km long, 3 countries crossed, 20,000 meters of total altitude difference. These are the numbers of Monaco - Venice, which immediately convey the idea of the scope of this singular mountaineering venture. But, beyond the numbers, there is the charm of an itinerary that attracts hundreds of hikers every year. It is not necessary to be an expert mountaineer to get on the road: of course, it is essential to start with a described physical and mental preparation and equip yourself with the correct equipment. And, of course, study the route well and identify the most suitable variants for your conditions. But, having made these indispensable premises, Monaco-Venice was born as a route for everyone, without particular technical difficulties.
he exhaustive site that we propose to visit explains the whole route very well and provides valuable information to those wishing to cover even a few stages Venice Monaco.When searching the routes and wandering around the Treviso area we realized that there is a variant at stage 28 which leads from Treviso, a city initially excluded from the route, to Punta Sabbioni to reach Venice by ferry. This variant starting from Treviso touches the municipalities of Silea, Casale sul Sile, Roncade, Monastier di Treviso, Zenson di Piave in the province of Treviso and Fossalta di Piave, San Donà di Piave, Musile di Piave, Jesolo and Cavallino in the province of Venice for get to Punta Sabbioni. The track touches the Sile river, the Piave river and many other minor rivers that mark our territory leading to the sea.When we did not find the complete track of the variant, we decided to make a GPX track and to place caches for all those who wanted to set off on foot or by bike for a nice tour of the villages and territories of the Marca. This cache is located in the municipality of Monastier di Treviso and specifically in the river that crosses the Meolo. The Meolo, formerly called Pero, is a resurgence river of the Veneto region. It originates east of Breda di Piave, in the Campagne locality, and flows through about twenty kilometers in the provinces of Treviso and Venice, crossing, among others, San Biagio di Callalta and Monastier di Treviso.In correspondence with the town of the same name, the river forks: the new main axis, keeping the name of the river Meolo, is it heads south and soon flows into the Vallio; the historical course, called colatore Meolo, moves south-east and its waters flow partly into the drainage channel Colatore Principale and partly, by means of an artifact that crosses the previous water course, in the Fossetta canal. This situation is the result of the reclamation that affected the Lower Piave and was completed in the thirties. Along its course there are country residences built by Venetian families between the fifteenth and nineteenth centuries as well as the former Abbey of Santa Maria di Pero .
Good hunting and good walk from Pri & Fa RecArt