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Ubi Liber, Ibi Opes: #09 - Anne Rice Mystery Cache

This cache has been archived.

Lord Yoruno: Rimossa e archiviata

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Hidden : 6/25/2020
Difficulty:
1 out of 5
Terrain:
2 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:


Ubi Liber, Ibi Opes





Anne Rice, nata Howard Allen O'Brien (New Orleans, 4 ottobre 1941), è una scrittrice statunitense di romanzi gotici, horror e fantasy i cui principali protagonisti sono vampiri e streghe.
Complessivamente ha venduto 100 milioni di copie divenendo una delle più conosciute autrici horror moderne.

Seconda delle quattro figlie di Howard Allen Frances e Katherine O’Brien, Anne ha passato la maggior parte della sua giovinezza a New Orleans (Louisiana), città in cui sono ambientati molti suoi romanzi.

Fin da bambina si divertiva a scrivere storie ed era affascinata dal mondo del paranormale.
Profondamente cattolica, come i genitori, cominciò a mettere in discussione la propria fede nel periodo dell’adolescenza.
Dopo la morte della madre Katherine per alcolismo, avvenuta quando Anne aveva 15 anni, la famiglia si trasferì a Richardson, nel Texas, una periferia di Dallas.

Nel 1961 sposa il poeta Stan Rice (prematuramente morto di cancro nel 2002) ed è a lui che si deve l’ispirazione per la creazione del suo personaggio più celebre, il vampiro Lestat.

Nel 1966 ha una figlia, Michelle, che morirà di leucemia solo 5 anni dopo.
Nel 1978 nasce il loro secondo figlio, Christopher Travis Rice, attualmente conosciuto per romanzi come A Density of Souls e The Snow Garden.

Anne Rice ha scritto diversi libri, anche sotto due pseudonimi: Anne Rampling e A.N. Roquelaure (con cui ha pubblicato The Beauty Series,una serie di romanzi erotici).

Ubi Liber, Ibi Opes.
Dove c'è un libro, lì le ricchezze.

I libri sono stati i miei uccelli e i miei nidi, i miei animali domestici, la mia stalla e la mia campagna; la libreria era il mondo chiuso in uno specchio; di uno specchio aveva la profondità infinita, la varietà, l’imprevedibilità.
(Jean-Paul Sartre)

Questa serie di cache nasce da una delle mie grandi passioni: la lettura.
Ho sempre letto tantissimo, anche un libro a settimana talvolta, fin da quando avevo circa 14 anni, ma il periodo più fruttuoso per la lettura son state e saranno sempre, per me, le ferie: qui si arriva a vette mai raggiunte, spesso di 2/3 libri a settimana (se non di più), e dato che il periodo è quello, perché non pubblicare ora questa GeoArt?
Così ho voluto dare uno spunto di lettura a tutti voi, sperando che gli autori proposti siano di vostro gradimento, anche se talvolta potrebbero risultare più leggeri rispetto ad altri.

Questa GeoArt era nata infatti come serie di letteratura horror, ma la scelta sarebbe stata troppo ristretta, esculdendo tra l'altro autori che avrei preferito includere; hocosì riconvertito il tutto!
Noterete che ho escluso qualsiasi autore italiano: è una precisa scelta, non me ne vogliate, e magari in futuro potrei creare una serie tutta "all'italiano".

Buona lettura, e buon geocaching!

La mystery

Dato che le cache saranno tante ho pensato a qualcosa di semplice per risolverle... basta trovare chi ha trasformato in vampiro Louis de Pointe du Lac!

"Be', volevo vendere le piantagioni. Non volevo rivedere mai più la casa e la cappella. Alla fine le affittai a un'agenzia che le avrebbe amministrate per conto mio e sistemai le cose in modo da non dovermici mai recare di persona. Feci trasferire mia madre e mia sorella in una delle case di New Orleans. Inutile dire che mio fratello non mi abbandonava neppure un secondo; il pensiero del suo corpo che marciva nella terra era fisso in me. Era sepolto nel cimitero di St. Louis a New Orleans: io facevo di tutto per evitare di passare davanti a quei cancelli, e tuttavia non cessavo mai di pensare a lui. Ubriaco o sobrio, vedevo il suo corpo marcire nella bara, e non riuscivo a sopportarlo. Mille volte sognai che era in cima alle scale e io gli tenevo il braccio, parlandogli gentilmente; lo esortavo a ritornare nella stanza da letto e gli dicevo dolcemente che gli credevo, che doveva pregare per me perché avessi fede. Frattanto, gli schiavi di Pointe du Lac (così si chiamava la mia piantagione) cominciavano a raccontare di aver visto il suo spettro sulla veranda, e il sorvegliante non riusciva a mantenere l'ordine. Nei circoli mondani a mia sorella venivano spesso rivolte domande offensive sull'incidente, che la resero isterica. Non era affatto isterica; però le sembrava giusto reagire in quella maniera, e così fece. Io bevevo e restavo a casa il meno possibile. Vivevo come un uomo che vuole morire ma non ha il coraggio di darsi la morte. M'aggiravo solitario per strade e vicoli oscuri... m'abbattevo privo di sensi nei cabaret. Rifiutai un paio di duelli più per apatia che per viltà, benché desiderassi sinceramente di essere ucciso. E alla fine fui aggredito. Avrebbe potuto trattarsi di chiunque: i miei inviti erano aperti a marinai, ladri, maniaci, tutti. Ma fu un vampiro. Mi agguantò una notte a pochi passi dalla porta di casa e mi lasciò in fin di vita, o almeno così credetti."

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