Cureggio - Mulino Franzosi e croce missionaria
Cureggio è legato nei secoli scorsi per la sua stessa vita alle acque dell'Agogna, del Sizzone e delle rogge che ne derivano.
Nel medio evo non dovette avere altri opifici che non fossero i mulini. All'inizio del secolo XII dentro i territori di Cureggio esistevano ben quattordici mulini.
Fra questi rientra anche il MULINO DLÄ RUSGIÄ, un mulino millenario del quale si hanno le prime tracce di esistenza in un diploma del 962 dell'imperatore Ottone I di Sassonia nel quale certificava tutti beni diventati di proprietà dei canonici dell'isola di San Giulio.
L'acqua che fa girare le ruote del mulino è quella della Rusgiä däl Mulìn, un'antica roggia che prende le acque dell'Agogna e da secoli irrigava tutti i campi del paese.