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Battaglione Mondovì ai Forni Traditional Cache

Hidden : 7/16/2020
Difficulty:
1.5 out of 5
Terrain:
2 out of 5

Size: Size:   small (small)

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Geocache Description:


A monte del noto Albergo dei Forni esiste una cappellina che contiene i frammenti del frontone del comando del Battaglione Mondovì.

Fino a qualche anno erano nei prati accanto ai resti del comando, decisamente più a monte, dalle parti dove inizia la salita per il lago della Manzina. Una iniziativa locale ha costruito la cappellina e riposizionato il frontone.

Per gli interessati riporto l'attività del battaglione, distintosi precedentemente in Ortigara, sulle montagne valtellinesi.....Il giorno 16 Gennaio 1918 il comando si stabilì a Bormio, la 9a compagnia a San Niccolò e al 10a a Santa Caterina Valfurva, dove fu impiegata in lavori vari. Il 5 febbraio la 10a venne inviata a Monte Forno, dove distaccò tre plotoni al passo dello Zebrù. Il 13 dello stesso mese, la 9a venne trasferita a Capanna Milano, con l’ordine di difendere la linea Trafoier, passo dei Volontari e passo dei Camosci. Il 20 marzo il battaglione venne assegnato al 15° gruppo e nel corso della giornata, la 1a compagnia volontari alpini, diviene la terza compagnia del Mondovì.Il 24 marzo, la 9a compagnia venne inviata a presidiare i trinceramenti di Albergo Ghiacciao del Forno; il giorno seguente il comando del battaglione si trasferì a Santa Caterina Valfurva, per poi spostarsi l’8 aprile presso il predetto Albergo. I reparti del battaglione provvedettero alla sorveglianza delle difese, mantenendo una costante vigilanza sul territorio con l’utilizzo di pattuglie. La 10a compagnia, sostituita in linea da altro reparto, il 29 aprile venne trasferita a baita di Pradaccio. Il 3 maggio, alpini e mitraglieri insieme, con una rapida azione, occuparono le quote 3410 e 3452 a sud-ovest del Monte Mantello, che vennero successivamente presidiate dalla 3a compagnia. Il 10 dello stesso mese, la pronta reazione degli alpini, riuscì a far fallire un attacco nemico: gli austrici erano infatti riusciti a scavare una galleria nel ghiaccio con l’intenzione di cogliere di sorpresa il presidio alpino delle due quote appena conquistate. Il giorno 11, la 9a compagnia superando infinite difficoltà, riuscì ad occupare la Cima San Giacomo, che in seguito venne presidiata dalla 10a compagnia del Mondovì Dopo alcuni ulteriori spostamenti, il 1° agosto il battaglione era così posizionato: il comando del battaglione e un plotone della 10a compagnia nei baraccamenti di val Manzina; 2 plotoni della 10a a Cima San Giacomo, val del Forno; la 9a compagnia in linea ad Albergo del Forno; la 3a comapagnia nella stessa zona, impegnata in lavori di rafforzamento e manutenzione. Il 13 agosto, mitraglieri ed arditi della 3a, con l’appoggio di skiatori del battaglione alpino Monte Ortler, procedendo per itinerari eccezzionalmente difficoltosi, riuscirono ad occupare le due postazioni nemiche di Punta San Matteo e di Monte Mantello, catturando dei prigionieri. 

 

Additional Hints (Decrypt)

Tenaqr nyoreb ivpvab/Terng gerr arne

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)