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[P&F] Litorale di Eraclea # le Colonie estive Traditional Cache

This cache has been archived.

Zeddicus_Zorander: [english text follows]
Ciao PrieFa,
dopo oltre 30 giorni dalla mia nota non ho ricevuto alcuna risposta né visto alcuna modifica.
La cache viene pertanto archiviata.

Se non lo hai ancora fatto, per favore raccogli ogni eventuale resto della cache al più presto possibile.

Si prega di tener presente che, se una cache è stata archiviata da un revisore per mancanza di manutenzione, non verrà de-archiviata, né lo sarà ai fini dell'adozione (cfr. Linee Guida).


Hi PrieFa,

After more than 30 days from my last note I didn't receive any answer and no action has been done.
The cache is archived.

If you haven't done so already, please pick up any remaining cache bits as soon as possible.

Please remember that, if a cache is archived by a reviewer or staff for lack of maintenance, it will not be unarchived, nor it will be unarchived for the purposes of adoption (see. Guidelines).

Un saluto e buon geocaching,
Zeddicus Zu'l Zorander

Community Volunteer Reviewer for Italy
Geocaching.com | Help Center | Linee Guida | Linee Guida Italiane

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Hidden : 8/9/2020
Difficulty:
2.5 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:


Le colonie estive

In Italia sorge per iniziativa dell'Ospedale di Lucca nel 1822, che organizza a Viareggio una colonia per i bambini di strada. Verso la metà dell'Ottocento gli ospizi marini sono più di cinquanta, localizzati in Toscana, Emilia e Romagna. Oltre alle colonie marine sorgono anche le colonie alpine: la Colonia alpina San Marco di Pedavena, oggi all'interno del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, viene fondata nel 1898. Durante la Prima Guerra mondiale la Croce Rossa aumenta l'interesse per queste iniziative e nel 1928 le colonie vengono affidate all'Opera Nazionale per la Maternità ed Infanzia. Durante il Fascismo le colonie vengono intensificate e rivolte a bambini e ragazzi allo scopo di sostenere le famiglie meno agiate e offrire un periodo di attività fisica e ludica per le future generazioni. Una delle colonie marine più grandi ed importanti realizzate durante questo periodo fu quella edificata a Gaeta, sulla spiaggia di Serapo, intitolata alla memoria di Alessandro Italico Mussolini, nipote del Duce e dirigente dell'Opera nazionale balilla, deceduto all'età di vent'anni. La colonia fu distrutta durante la Seconda Guerra mondiale dai tedeschi, che temevano lo sbarco alleato sulla spiaggia di Gaeta piuttosto che su quella di Anzio dove in realtà avvenne. Dopo la Seconda guerra mondiale viene riconosciuto il carattere formativo ed emancipante delle colonie, le quali non saranno più rivolte alle sole fasce svantaggiate. Già a partire dagli Anni 1970, esse passano di competenza alle amministrazioni (Comunali, alle Comunità Montane) e agli Enti pubblici. Oltre agli enti pubblici anche grandi aziende private avevano istituito colonie estive per i figli dei dipendenti. Con il passare degli anni, le colonie estive hanno assunto obiettivi e significati differenti da quelli per cui erano state inizialmente pensate. A partire dagli anni '70, il forte cambiamento strutturale della società occidentale determina una profonda crisi delle colonie estive nel senso classico del termine, mano a mano sostituite dalla villeggiatura con la famiglia, tradizionale o allargata. Entra in scena anche la scuola, che, gradualmente, introduce nuove pratiche legate al concetto di viaggio culturale per i giovani. Di pari passo al suddetto processo di maturazione, le famiglie italiane continuano a sentire, sempre più intensamente, la necessità di combinare l'aspetto educativo e didattico proprio della scuola con quello più ludico e di svago dello sport, specialmente nel periodo estivo, dove la quantità di tempo libero per i giovani aumenta notevolmente a causa della chiusura della scuola. In questo contesto si assiste ad una generalizzata apertura dei genitori verso esperienze vissute dai figli in completa autonomia; senza, cioè, la presenza e il controllo diretto della famiglia. Ecco che la colonia estiva perde la sua funzione di struttura assistenziale sopra descritta, assumendo sfumature completamente diverse: essa diventa un'esperienza formativa a 360° per i partecipanti, dedicata non più solo alla salvaguardia della salute fisica, ma anche alla corretta crescita motoria, alla coltivazione di passioni e hobby, al miglioramento delle lingue straniere, allo sviluppo di relazioni sociali con coetanei, tutti aspetti ritenuti fondamentali nella società moderna. Attualmente, con il termine colonia estiva si intende pertanto una vacanza tematica dedicata a giovani tra i 5 e i 20 anni, solitamente situata in località marittime e/o di montagna e incentrata sullo sport, sull'apprendimento di lingue straniere, sulle passioni dei giovani e, in generale, sullo svago. Fonte Wikipedia

Amate ed odiate per generazioni ora alcune delle colonie di Duna Verde sono ancora operative invece altre sono in stato di assoluto abbandono.

Questa cache è sul percorso ciclopedonale, in questo tratto è latitante da troppo tempo, che collega Eraclea Mare a Caorle, in un boschetto che abbiamo scoperto essere di alberi secolari che meritano una veloce visita.

Buona caccia da PrieFa RecArt

Additional Hints (Decrypt)

gerr

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)