ITALIANO
La cache è localizzata a pochi passi dal centro, ciò consente ai geocacher di immergersi nella natura e godersi un meraviglioso panorama di Sorrento dall'alto, senza allontanarsi troppo.
Nella zona adiacente alla Casa di Riposo di Sorrento, nei pressi del Hotel Palace Hilton, inizia la salita per il Monte Sant’Antonio. Su di esso sorge la Cappella dell’Addolorata Vergine del Monte di Sant’Antonio, completata nel 1947 con grande impegno da parte di Nicola Arnese.
La storia di questa cappella nasce molti anni prima quando al suo posto era presente solo un piccolo affresco della Madonna. Allora Nicola, operaio di una fabbrica di mattonelle, rimase colpito da tale raffigurazione e convinse i fratelli del suo datore di lavoro a commissionargli una copia dell’affresco. Il quadro rappresentante la Madonna fu portato sul monte per la prima volta nel maggio 1938. Fu allora che Nicola Arnese cominciò a progettare la costruzione della cappellina, che fu poi innalzata in seguito e completata con la statua dell’Addolorata, donata dal Padre Superiore del convento di San Francesco. Fin dai primi gradini del sentiero montano è possibile notare la prima delle quattordici stazioni della Via Crucis che conducono fino alla Cappellina. Ogni tappa della Passione di Cristo è accompagnata dai nomi dei donatori della stessa che contribuirono alla realizzazione nel 1970.
Superata la cappella il sentiero continua, conducendo alla chiesa di Santa Maria del Toro ed, alla fine, al borgo di Priora.
ENGLISH
The ascent to reach Sant'Antonio's Mountain starts near Sant'Antonio Retirement Home and Hotel Palace Hilton. Above this mountain is located the chapel of the Addolorata Vergine, completed in 1947 with great commitment by Nicola Arnese.
The history of this chapel began many years earlier when only a small fresco of the Madonna was present in its place. At that time Nicola, a worker in a tile factory, was struck by this representation and convinced the brothers of his employer to commission him a copy of the fresco. The painting representing the Madonna was brought to the mountain for the first time in May 1938. It was then that Nicola Arnese began to plan the construction of the chapel, which was later raised and completed with the statue of Our Lady of Sorrows, donated by the Father Superior of San Francesco's convent. From the first steps of the mountain path it is possible to notice the first of the fourteen stations of the Via Crucis that lead up to the Chapel. Each stage of the Christ's Passion is accompanied by the names of the donors who contributed to its realization in 1970.
After the chapel the path continues, leading to the church of Santa Maria del Toro and, at the end, to the village of Priora.