La Corona Verde Stura è una rete di percorsi che dal Parco La Mandria giunge fino a Cafasse, ma coinvolge anche i comuni di Villanova, Mathi e Nole. Passando per luoghi è facilmente raggiungibile da chiunque. Anche i meno sportivi potranno cimentarsi tranquillamente a piedi o in bicicletta!

Sulle rive della Stura, sono visibili affioramenti di argille del Pliocene ricche di resti vegetali: la Foresta Fossile, una tra le più importanti testimonianze paleontologiche del Piemonte. Si tratta di un'antica comunità vegetale di Glyptostrobus europeaus, specie estinta, della famiglia delle sequoie cresciuta in ambiente palustre, i cui resti fossili sono stati portati alla luce dall'attività erosiva del corso d'acqua a partire dalla fine dell'Ottocento.
La conservazione dei reperti in alveo è molto problematica per via delle periodiche piene della Stura che possono asportarli e provocarne la perdita. È in corso una sperimentazione, in accordo con la Soprintendenza per i Beni architettonici e culturali del Piemonte e l'Università di Torino, in cui alcuni tronchi sono stati ricollocati presso i bacini artificiali dell'Oasi Naturalistica "I Gorèt": il legno mummificato, oltre non rischiare l'essiccazione, viene in questo modo messo al sicuro dall'opera della corrente fluviale.