Biglia
Secondo la storia la biglia è il gioco più vecchio al mondo, pare infatti che i nostri avi ci giocassero con frutti, sassolini o addirittura ossa. Non era importante di che materiale fossero, l’importante era che avessero una forma sferica.
Alcuni bambini le costruivano da soli, con della creta che poi facevano cuocere nel forno di casa. Tuttavia la biglia di vetro rimane la più usata e la più richiesta ancora oggi, anche se le sue origini non sono note. Dal XVIII°secolo fino al XX°, la Germania è stata il centro mondiale dell’industria delle biglie, originariamente erano di marmo, come è indicato dal nome inglese marbles.
Con le biglie si possono fare numerosi giochi, generalmente cercando di colpire la biglia avversaria, o in alcuni casi di farla finire in “buca” o “tana” impossessandosi così delle biglie dell’avversario. Si racconta che l’imperatore Augusto portava sempre con sé alcune biglie e ogni qual volta incontrava bambini per strada che stavano giocando si aggregava a loro.
Ma le biglie non servono solo per giocare. Uno dei maggiori utilizzi non ludico è arrivato con l’invenzione della penna a sfera da parte del giornalistica nonché inventore Lázló Biró.
Una leggenda narra che l'idea definitiva gli venne osservando alcuni bambini giocare biglie per la strada: le biglie, dopo aver attraversato una pozzanghera, lasciavano dietro di loro una riga di fango uniforme. Ebbe così l'intuizione di creare una penna a sfera, inserendo all'estremità di una cartuccia d'inchiostro una piccola sfera metallica libera di ruotare, la rotazione prelevava l'inchiostro dalla cartuccia e lo depositava sulla carta. L'invenzione venne perfezionata insieme al fratello György, un chimico, il quale sviluppò la formula di un inchiostro a rapida asciugatura e viscosità adeguata. Il 15 giugno 1938 i due fratelli crearono un primo prototipo soddisfacente e lo brevettarono in Ungheria e in Gran Bretagna.
Ma i fratelli Biró però non furono i primi ad avere l’idea per una penna a sfera. Diversi anni prima un conciatore di pelli (e avvocato) americano stava tentando di costruire uno strumento di scrittura in grado di scrivere sui suoi prodotti in pelle, cosa che le penne stilografiche di allora non potevano fare. La sua penna era composta principalmente da un tubo contenente l'inchiostro, ed una piccola sfera rotante di acciaio inserita sulla punta. Anche se poteva essere usata per marcare superfici ruvide come il cuoio, si rivelò troppo grossa per scrivere lettere sulla carta. In assenza di redditività commerciale, il suo potenziale non fu sfruttato e il brevetto alla fine decadde.
E veniamo al mistery.
X = Valore lettere del nome completo del conciatore di pelli (A=1....Z=26)
Y = Somma della data del primo brevetto (g+g+m+m+a+a+a+a)
Coordinate finali: N 46º00.(X+Y)*6+12 E 008º57.X*3+Y*2+3
Arrivati al finale troverete una regular. Per scovare il logbook avrete bisogno degli "strumenti" che si trovano nel cassetto chiuso con un lucchetto.
Codice lucchetto = X + Y
Mi raccomando, vivamente! Abbiate cura nell'usarla, é alquanto delicata. Dopo che sarete riusciti a firmare il logbook e rimetterlo al suo posto dovrete semplicemente capovolgerla per rimettere tutto come prima. Per favore, dedicate un po' di tempo al ripristino, per favore....
La cache si trova su terreno privato. Il proprietario è d’accordo per la sua posa ma ugualmente siate, per favore, un po' discreti. Buona caccia a tutti.
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Marble
According to history, marbles is the oldest game in the world. It seems, actually, that our ancestors played at it with fruits, pebbles or even bones.
The material didn't matter, what was important was their spherical shape.
But marbles aren't just for playing. One of the main non-game purposes came with the invention of the ballpen thanks to the hungarian journalist Lázló Biró.
This invention was refined with Lázló's brother, György; a chemist. In 1938 Biró brothers patented the first ballpen.
But in truth they weren't the firsts to have this idea. Years before, an american leather tanner patented something similar in order to write on leather. It could be used to mark rough surfaces like cowhide, but it proved to be too coarse for letter-writing. The patent finally lapsed.
And now we come to the mystery:
X = Letters value of the leather tanner's full name (A = 1 ... Z = 26)
Y = Sum of first patent's date (d + d + m + m + y + y + y + y)
Final coordinates:
N 46°00.(X+Y)*6+12
E 008°57.X*3+Y*2+3
Arriving at the final you'll find a regular. To find the logbook you need some "tools" that are located in the padlocked drawer.
Lock code = X + Y
I strongly recommend to take care while using it, it is very delicate. After you've managed to sign the logbook and place it back in its place, you just have to turn it upside down in order to put everything back as before, please, take your time, please.....
The cache is on private land. The owner agrees for its installation, but in any case please be a little discrete. Good hunting, everyone!