Durante la pandemia che ci ha afflitto dal 2020 a questa parte, queste stradine di campagna sono diventate l'unica via di fuga dalle mura domestiche.
Abbandonando la strada ciclabile, addentrandosi pochi metri nella natura, possiamo assaporare un clima di calma e tranquillità, che ci porta a dimenticare tutto quello che succede attorno.
Poco più a nord ovest, durante i primi mesi di confinamento, alcuni ragazzi si sono divertiti a costruire delle capanne di legno.
Questa cache vi vuole portare a vedere il sottobosco in una maniera un po' diversa dal consueto: il soprabosco!
È sorprendente quanto le cose possano apparire differenti semplicemente cambiando prospettiva.
La ricerca è consigliata di giorno, possibilmente evitando le giornate piovose in quanto il terreno è fangoso e scivoloso.